La terra torna a tremare, nuova scossa dopo appena due giorni: cosa sta succedendo
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata nella mattinata di oggi, venerdì 9 ottobre 2026, in Austria, nella regione del Tirolo, nei pressi della città di Innsbruck. Il sisma si è verificato alle 6:46 ora locale, corrispondenti alle 4:46 UTC, con epicentro localizzato a circa 6,3 chilometri a sud-est di Innsbruck. Secondo i dati riportati dall'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il terremoto ha avuto un ipocentro a circa 10,5 chilometri di profondità. La scossa, pur essendo di intensità contenuta, è stata chiaramente percepita da numerosi abitanti della zona, soprattutto nei centri più vicini all'epicentro. Scossa avvertita dalla popolazione: centinaia di segnalazioni Il terremoto nel Tirolo ha provocato numerose segnalazioni da parte dei residenti. Sono stati raccolti circa 290 rapporti, con oltre 280 persone che hanno dichiarato di aver avvertito il movimento del terreno. La maggior parte delle testimonianze proviene da Innsbruck, ma segnalazioni sono arrivate anche da Hall in Tirol, Rum, Thaur e altri centri della regione. Alcuni residenti hanno descritto vibrazioni improvvise, rumori profondi provenienti dal terreno e oscillazioni di mobili e oggetti domestici. In diversi casi, il terremoto avrebbe svegliato le persone ancora a letto nelle prime ore del mattino. L'intensità dello scuotimento è stata generalmente classificata come debole o leggera, con valori compresi prevalentemente tra il III e il IV grado della scala Mercalli modificata. Alcune testimonianze locali hanno indicato effetti più marcati. Terremoto vicino al confine italiano: le località interessate L'epicentro del sisma si trova in un'area alpina relativamente vicina al confine tra Austria e Italia, a circa 25 chilometri dal territorio italiano. Tra le località considerate nella valutazione degli effetti del terremoto figurano anche alcuni comuni dell'Alto Adige. In particolare, le stime riportate indicano scuotimenti molto deboli nelle zone di Vipiteno, Racines, Valle Aurina e Vandoies, situate a distanze comprese tra circa 39 e 51 chilometri dall'epicentro. Si tratta tuttavia di stime dell'intensità potenziale e non necessariamente di segnalazioni dirette provenienti da queste località. La vicinanza geografica rende comunque il terremoto di interesse anche per il Trentino-Alto Adige, soprattutto per le aree settentrionali della provincia di Bolzano. Magnitudo del terremoto: le rilevazioni dei centri sismologici I dati iniziali sul terremoto presentano alcune differenze tra gli istituti di monitoraggio. L'EMSC ha indicato una magnitudo di 3.4, con una profondità di 10,5 chilometri. Il Centro tedesco di ricerca per le geoscienze (GFZ) ha invece riportato una magnitudo di 2.9, con ipocentro a circa 7 chilometri. ...



