Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata nell’Oceano Atlantico settentrionale, al largo delle coste del Portogallo, nella tarda serata di mercoledì 7 ottobre 2026.
Secondo i dati dell’Instituto Geográfico Nacional (IGN), l’evento sismico si è verificato alle 23:50 ora locale, corrispondenti alle 00:50 UTC di giovedì 8 ottobre.
L’epicentro è stato localizzato nella zona sismica denominata Azzorre-Cabo de São Vicente, a circa 419 chilometri dalla costa portoghese. L’ipocentro è stato individuato a una profondità di 34 chilometri.
Terremoto in Portogallo, dove è avvenuta la scossa
Il terremoto ha interessato un settore dell’Atlantico caratterizzato da una significativa attività sismica, lungo la dorsale che si estende tra le Azzorre e Cabo de São Vicente.
Le coordinate geografiche dell’epicentro sono state individuate a 37.0771° di latitudine nord e 13.7927° di longitudine ovest.
La città principale più vicina è Lisbona, capitale del Portogallo, situata a circa 447 chilometri a nord-est dell’epicentro.
Considerata la distanza dalla terraferma e la magnitudo dell’evento, è improbabile che il terremoto sia stato percepito nella capitale portoghese.
Magnitudo 3.6 e profondità di 34 chilometri: i dati del sisma
Il terremoto è stato classificato come un evento sismico leggero, con una magnitudo di 3.6 e una profondità di 34 chilometri.
Secondo le elaborazioni disponibili, l’intensità massima dello scuotimento nelle immediate vicinanze dell’epicentro è stata stimata al grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a un movimento debole.
L’evento è stato rilevato dall’IGN, mentre la rete RaspberryShake ha fornito una stima differente, indicando una magnitudo di 2.2 e una profondità di 10 chilometri.
Le differenze tra le misurazioni possono dipendere dai metodi di rilevamento e dall’elaborazione dei segnali sismici.
Nessuna segnalazione dopo il terremoto
Al momento dell’aggiornamento riportato dalla fonte, non risultavano segnalazioni di persone che avessero avvertito la scossa.
Non erano inoltre riportati danni a edifici o infrastrutture.
La notevole distanza dell’epicentro dalle coste portoghesi ha contribuito a rendere improbabile la percezione del movimento tellurico nei principali centri abitati.
Altri terremoti nella stessa zona nei giorni precedenti
La scossa del 7 ottobre non rappresenta un evento isolato. Nella stessa area dell’Atlantico sono stati registrati diversi terremoti nelle settimane precedenti.
In particolare, il 3 ottobre 2026 si era verificato un terremoto di magnitudo 3.7, con epicentro a circa 23 chilometri a est rispetto a quello dell’ultimo evento.
Sempre il 3 ottobre era stata registrata un’altra scossa di magnitudo 3.5, mentre il 26 settembre si era verificato un terremoto di magnitudo 3.4.
Questi episodi confermano la frequente attività sismica della regione.
La sismicità dell’Atlantico tra Azzorre e Portogallo
L’area compresa tra le Azzorre e Cabo de São Vicente è storicamente interessata da terremoti di diversa intensità.
Secondo le statistiche riportate da VolcanoDiscovery, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 54 terremoti all’anno, considerando gli eventi registrati negli archivi sismici.
Nella stessa regione, il 20 maggio 1931, fu registrato un terremoto di magnitudo 7.2, uno degli eventi più significativi riportati nella documentazione storica dell’area.
Il terremoto di magnitudo 3.6 del 7 ottobre 2026 rientra quindi nell’attività sismica che caratterizza questo settore dell’Oceano Atlantico.
La situazione rimane monitorata dagli istituti sismologici, che potranno pubblicare eventuali aggiornamenti sui parametri dell’evento.




