Un terremoto di magnitudo 4.0 è stato registrato alle 5:56 di mercoledì 7 ottobre 2026, ora locale, nella Turchia occidentale.
Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) riportati dalla fonte, l’epicentro è stato localizzato nella zona di Honaz, nella provincia di Denizli, circa 29 chilometri a est della città di Denizli.
L’ipocentro è stato individuato a una profondità di circa 15,4 chilometri.
Scossa avvertita vicino all’epicentro
Nelle località più vicine all’epicentro lo scuotimento è stato stimato fino al grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità leggera.
A Kaklik, circa 7 chilometri a nord dell’epicentro, la scossa potrebbe essere stata percepita con maggiore chiarezza.
Tremori più deboli sono stati stimati anche a Honaz, Bozkurt, Serinhisar, Baklan e nella stessa Denizli, città con oltre 300mila abitanti situata a circa 29 chilometri dall’epicentro.
Al momento dell’aggiornamento riportato nella fonte risultava una segnalazione diretta da Denizli, classificata come scuotimento leggero di intensità IV.
Magnitudo tra 3.9 e 4.0 secondo le agenzie
Le diverse agenzie sismologiche hanno fornito valori abbastanza simili per quanto riguarda la magnitudo, mentre risultano maggiori differenze nella stima della profondità.
L’EMSC ha indicato una magnitudo di 4.0 con profondità di circa 15 chilometri.
L’AFAD, l’autorità turca per la gestione delle emergenze e dei disastri, ha stimato invece una magnitudo 3.9 e una profondità di 15 chilometri.
Il Kandilli Observatory ha riportato magnitudo 4.0, mentre altre rilevazioni presenti nella fonte oscillano tra 3.45 e 4.0.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’ultimo aggiornamento non risultavano scosse di assestamento successive all’evento principale.
In base alla magnitudo, la fonte fornisce una stima preliminare della superficie della faglia coinvolta pari a circa un chilometro quadrato, con una possibile lunghezza della zona di rottura intorno ai due chilometri.
Si tratta comunque di valutazioni di primo ordine basate sulle caratteristiche del terremoto.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata dal terremoto presenta un elevato livello di attività sismica.
Secondo le statistiche riportate, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro vengono registrati mediamente circa 1.300 terremoti all’anno, considerando anche gli eventi di magnitudo molto bassa.
I terremoti di magnitudo 4 o superiore sono mediamente circa 4,6 ogni anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore si verificano con una frequenza stimata di circa uno ogni 1,3 anni.
Molto più rari gli eventi di magnitudo 6 o superiore, con una frequenza media indicativa di circa uno ogni 31 anni.
I precedenti terremoti nella regione
La stessa area è stata interessata nel recente passato da terremoti più forti.
Il 9 marzo 2026 una scossa di magnitudo 5.1 era stata registrata circa 51 chilometri a nord-ovest dell’epicentro dell’evento odierno.
Nel 2019 un terremoto di magnitudo 5.8 interessò invece un’area a circa 33 chilometri a nord-est dell’attuale epicentro.
Gli archivi riportati dalla fonte ricordano inoltre eventi storici decisamente più intensi nella regione più ampia, tra cui il terremoto di magnitudo 7.0 del dicembre 1945, localizzato circa 52 chilometri a nord-ovest dell’attuale epicentro.
Monitoraggio dopo la scossa
La scossa di magnitudo 4.0 registrata all’alba è stata dunque chiaramente percepibile nelle località più vicine all’epicentro, pur con un’intensità stimata generalmente contenuta.
Al momento dei dati disponibili nella fonte non risultavano ulteriori scosse di assestamento. L’evento si inserisce tuttavia in un’area della Turchia occidentale caratterizzata da una significativa attività sismica.




