15 Ottobre 2026
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Tag: terremoto oggi

Trema la terra: forte scossa di magnitudo 5.8 avvertita da migliaia di persone

Terremoto, nuova scossa avvertita: i dati e le testimonianze

Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato oggi, lunedì 12 ottobre 2026, nella provincia di Mendoza, in Argentina. La scossa si è verificata alle 01:38 ora locale, corrispondenti alle 06:38 in Italia, con epicentro nel dipartimento di Santa Rosa, a circa 59 chilometri a sud di San Martín. Secondo i dati dell'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il sisma è stato rilevato anche dall'istituto argentino INPRES. Il terremoto è stato avvertito da diversi residenti, con segnalazioni provenienti soprattutto dalle località vicine all'epicentro. Al momento dell'aggiornamento non risultano informazioni su eventuali danni a edifici o persone. Terremoto oggi a Mendoza: epicentro, magnitudo e profondità Il terremoto è stato registrato alle 04:38:41 UTC, nel territorio del dipartimento di Santa Rosa. Questi i principali dati dell'evento sismico: Data: lunedì 12 ottobre 2026 Ora locale: 01:38 Ora italiana: 06:38 Magnitudo: 4.4 Profondità riportata: 10 chilometri Epicentro: dipartimento di Santa Rosa, Mendoza, Argentina Coordinate: 33.58° S, 68.25° W Distanza da San Martín: circa 59 chilometri Fonte: EMSC e INPRES La profondità indicata dalle agenzie è di 10 chilometri. Tuttavia, questo valore potrebbe essere convenzionale: la profondità effettiva non è stata determinata con sufficiente precisione. EMSC e INPRES concordano sulla magnitudo e sulla posizione dell'epicentro. Scossa avvertita dalla popolazione: le testimonianze Uno degli elementi più significativi del terremoto riguarda le segnalazioni arrivate dai residenti. Secondo i dati raccolti, sono state registrate 9 testimonianze, delle quali 6 confermano di aver percepito la scossa. ...

Scossa violentissima di magnitudo 7.7 in Giappone, torna l’incubo Fukushima: cosa è successo

Terremoto, la terra torna a tremare: registrata una forte scossa

Un terremoto di magnitudo 5.2 è stato registrato al largo delle Isole Curili, in Russia, nelle prime ore di lunedì 12 ottobre 2026. La scossa si è verificata alle 03:00 ora locale, corrispondenti alle 19:00 di domenica 11 ottobre in Italia. L'epicentro è stato individuato nell'Oceano Pacifico settentrionale, a circa 63 chilometri a sud dell'isola di Paramushir, nell'oblast' di Sachalin. Secondo i dati dello United States Geological Survey (USGS), il terremoto ha avuto una profondità di 83 chilometri. Le prime stime indicano uno scuotimento leggero nelle zone più vicine all'epicentro, senza segnalazioni di danni significativi nel materiale disponibile. Terremoto alle Isole Curili: epicentro e dati della scossa Il movimento sismico è stato rilevato da numerose stazioni di monitoraggio internazionali e successivamente sottoposto a revisione. I principali parametri del terremoto sono: Data locale: lunedì 12 ottobre 2026 Ora locale: 03:00 Ora italiana: 19:00 di domenica 11 ottobre Magnitudo: 5.2 Profondità: 83 chilometri Epicentro: Oceano Pacifico settentrionale, a sud di Paramushir Coordinate: 49.7885° N, 155.7863° E Fonte principale: USGS L'evento è stato registrato anche dall'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), che ha indicato una magnitudo di 5.2 e una profondità di 76 chilometri. Il centro tedesco GFZ ha invece stimato una magnitudo di 5.3. I valori possono differire tra le agenzie a causa dei diversi metodi di analisi e delle successive revisioni. Dove potrebbe essere stato avvertito il terremoto L'epicentro si trova in mare, lontano dai principali centri abitati della regione. Secondo le stime disponibili, uno scuotimento debole, corrispondente al grado III della scala Mercalli modificata, potrebbe essersi verificato a Kasivobara, località situata a circa 101 chilometri dall'epicentro. Un'intensità analoga è stata stimata per Ozernovskiy, nella penisola della Kamchatka, distante circa 196 chilometri. ...

Trema la terra: forte scossa di magnitudo 5.8 avvertita da migliaia di persone

Terremoto, scossa registrata all’alba: dove ha tremato la terra

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata oggi, lunedì 12 ottobre 2026, in Kirghizistan, nell'Asia centrale. Il movimento tellurico si è verificato alle 09:04 ora locale, corrispondenti alle 05:04 in Italia, con epicentro nella regione meridionale del Paese, nei pressi del confine con il Tagikistan. Secondo i dati dell'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il terremoto ha avuto una profondità di 25 chilometri. Lo scuotimento stimato nelle località più vicine all'epicentro ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un'intensità leggera. Terremoto oggi in Kirghizistan: epicentro e dettagli della scossa Il sisma è stato localizzato nell'area amministrativa di Osh, in una zona montuosa del Kirghizistan meridionale, non lontano dai confini internazionali. Questi i principali dati del terremoto: Data: lunedì 12 ottobre 2026 Ora locale: 09:04 Ora italiana: 05:04 Magnitudo: 4.6 Profondità: 25 chilometri Epicentro: area di Osh, Kirghizistan Coordinate: 39.47° N, 72.21° E Distanza dal Tagikistan: circa 15,5 chilometri Fonte principale: EMSC L'evento è stato rilevato da diverse reti di monitoraggio sismico. Oltre all'EMSC, anche il National Center for Seismology e Raspberry Shake hanno pubblicato dati relativi alla scossa, indicando una magnitudo di 4.3. Le differenze tra le misurazioni sono legate ai diversi sistemi di rilevamento e ai successivi aggiornamenti dei parametri sismologici. Dove potrebbe essere stato avvertito il terremoto Secondo le stime disponibili, gli effetti più evidenti del terremoto potrebbero essersi verificati nelle località situate a breve distanza dall'epicentro. Il centro abitato di Daroot-Korgon, distante appena 9 chilometri, potrebbe aver registrato uno scuotimento di grado IV della scala Mercalli modificata. Un'intensità inferiore, pari al grado III, è stata stimata in diverse località del Kirghizistan, del Tagikistan e dell'Uzbekistan. ...

Trema la terra: forte scossa di magnitudo 5.8 avvertita da migliaia di persone

Nuovo terremoto di magnitudo 4.4: scossa a pochi chilometri da un centro abitato

Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato oggi, venerdì 9 ottobre 2026, nello Stato indiano dello Jharkhand, nella parte orientale del Paese. La scossa si è verificata alle 7:04 ora locale, corrispondenti alle 1:34 UTC, ed è stata rilevata dall'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC). Secondo le prime informazioni disponibili, l'epicentro è stato individuato a circa 6,4 chilometri a sud di Khunti, una città con oltre 36mila abitanti. Il terremoto è stato classificato come moderato, mentre i parametri iniziali risultano ancora preliminari e soggetti a possibili revisioni. Epicentro e profondità del terremoto I dati diffusi dall'EMSC collocano l'epicentro alle coordinate geografiche 23.0202° N e 85.2633° E, nel distretto di Khunti. La profondità riportata è di 10 chilometri, un valore che, nelle rilevazioni preliminari, può essere utilizzato quando non è ancora possibile determinare con precisione l'ipocentro. La vicinanza alla superficie può influenzare l'intensità dello scuotimento percepito nelle località più prossime all'epicentro. Per questo evento, le prime stime indicano un'intensità massima di IV grado della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero. Le città vicine all'epicentro: possibile scuotimento anche in un grande centro urbano Tra le località più vicine al terremoto figurano Khunti, situata a circa 6 chilometri dall'epicentro, e Torpa, distante circa 20 chilometri. In entrambe le zone, secondo le elaborazioni disponibili, il movimento del terreno potrebbe aver raggiunto il IV grado della scala Mercalli. Particolare attenzione riguarda Ranchi, città con oltre 1,1 milioni di abitanti, situata a circa 36 chilometri dall'epicentro. Qui lo scuotimento è stato stimato come debole, con un'intensità pari al III grado della scala Mercalli modificata. Altre località potenzialmente interessate da movimenti di lieve intensità comprendono Bundu, Tundhul, Ratu, Kanke e Chakradharpur. Si tratta di valutazioni teoriche basate sulla distanza dall'epicentro e sulle caratteristiche del terremoto, non di conferme che la popolazione abbia effettivamente percepito la scossa. Segnalazioni della popolazione e possibili conseguenze Al momento dell'aggiornamento, non risultavano segnalazioni dirette di persone che avessero avvertito il terremoto. L'assenza di testimonianze non significa necessariamente che il movimento del terreno non sia stato percepito, ma indica soltanto che non erano ancora pervenuti rapporti attraverso la piattaforma. Le informazioni disponibili non riportano notizie confermate di danni a edifici o persone. ...

Trema la terra: forte scossa di magnitudo 5.8 avvertita da migliaia di persone

La terra torna a tremare, nuova scossa dopo appena due giorni: cosa sta succedendo

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata nella mattinata di oggi, venerdì 9 ottobre 2026, in Austria, nella regione del Tirolo, nei pressi della città di Innsbruck. Il sisma si è verificato alle 6:46 ora locale, corrispondenti alle 4:46 UTC, con epicentro localizzato a circa 6,3 chilometri a sud-est di Innsbruck. Secondo i dati riportati dall'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il terremoto ha avuto un ipocentro a circa 10,5 chilometri di profondità. La scossa, pur essendo di intensità contenuta, è stata chiaramente percepita da numerosi abitanti della zona, soprattutto nei centri più vicini all'epicentro. Scossa avvertita dalla popolazione: centinaia di segnalazioni Il terremoto nel Tirolo ha provocato numerose segnalazioni da parte dei residenti. Sono stati raccolti circa 290 rapporti, con oltre 280 persone che hanno dichiarato di aver avvertito il movimento del terreno. La maggior parte delle testimonianze proviene da Innsbruck, ma segnalazioni sono arrivate anche da Hall in Tirol, Rum, Thaur e altri centri della regione. Alcuni residenti hanno descritto vibrazioni improvvise, rumori profondi provenienti dal terreno e oscillazioni di mobili e oggetti domestici. In diversi casi, il terremoto avrebbe svegliato le persone ancora a letto nelle prime ore del mattino. L'intensità dello scuotimento è stata generalmente classificata come debole o leggera, con valori compresi prevalentemente tra il III e il IV grado della scala Mercalli modificata. Alcune testimonianze locali hanno indicato effetti più marcati. Terremoto vicino al confine italiano: le località interessate L'epicentro del sisma si trova in un'area alpina relativamente vicina al confine tra Austria e Italia, a circa 25 chilometri dal territorio italiano. Tra le località considerate nella valutazione degli effetti del terremoto figurano anche alcuni comuni dell'Alto Adige. In particolare, le stime riportate indicano scuotimenti molto deboli nelle zone di Vipiteno, Racines, Valle Aurina e Vandoies, situate a distanze comprese tra circa 39 e 51 chilometri dall'epicentro. Si tratta tuttavia di stime dell'intensità potenziale e non necessariamente di segnalazioni dirette provenienti da queste località. La vicinanza geografica rende comunque il terremoto di interesse anche per il Trentino-Alto Adige, soprattutto per le aree settentrionali della provincia di Bolzano. Magnitudo del terremoto: le rilevazioni dei centri sismologici I dati iniziali sul terremoto presentano alcune differenze tra gli istituti di monitoraggio. L'EMSC ha indicato una magnitudo di 3.4, con una profondità di 10,5 chilometri. Il Centro tedesco di ricerca per le geoscienze (GFZ) ha invece riportato una magnitudo di 2.9, con ipocentro a circa 7 chilometri. ...

Trema la terra: forte scossa di magnitudo 5.8 avvertita da migliaia di persone

Nuovo terremoto di magnitudo 4.3, epicentro vicino a una città: cosa è successo

Un terremoto di magnitudo 4.3 ha interessato il Nicaragua nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre 2026. La scossa è stata registrata alle 14:56 ora locale, corrispondenti alle 20:56 UTC, con epicentro individuato nel dipartimento di Chinandega. Secondo i dati dell'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il terremoto si è verificato a circa 17 chilometri a est di Chinandega, a una profondità di 188 chilometri. Le prime elaborazioni indicano uno scuotimento molto debole in superficie, nonostante la magnitudo superiore a 4. Terremoto in Nicaragua, epicentro e profondità della scossa L'epicentro del sisma è stato localizzato alle coordinate geografiche 12.619° di latitudine nord e 86.974° di longitudine ovest, nel settore occidentale del Nicaragua. La scossa è avvenuta a una profondità considerevole, pari a 188 chilometri, un elemento importante per comprendere gli effetti limitati del terremoto in superficie. L'evento è stato rilevato inizialmente dall'Instituto Nicaragüense de Estudios Territoriales (INETER), che ha pubblicato una stima di magnitudo 4.0. Successivamente, l'EMSC ha aggiornato i parametri, fissando la magnitudo a 4.3. Le città vicine all'epicentro del terremoto Il terremoto è stato localizzato in una zona relativamente vicina a diversi centri abitati del Nicaragua occidentale. Tra le località più prossime all'epicentro figurano: Chichigalpa, a circa 8 chilometri. Posoltega, a circa 8 chilometri. Chinandega, a circa 17 chilometri. El Viejo, a circa 22 chilometri. León, a circa 23 chilometri. Corinto, a circa 26 chilometri. Anche Managua, capitale del Nicaragua, si trova a circa 95 chilometri dall'epicentro. Secondo le stime disponibili, l'intensità dello scuotimento nelle località considerate non avrebbe superato il grado II della scala Mercalli modificata, corrispondente a un movimento molto debole. Terremoto di magnitudo 4.3, nessun danno segnalato ...

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