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Un terremoto di magnitudo 5.2 è stato registrato al largo delle Isole Curili, in Russia, nelle prime ore di lunedì 12 ottobre 2026. La scossa si è verificata alle 03:00 ora locale, corrispondenti alle 19:00 di domenica 11 ottobre in Italia. L'epicentro è stato individuato nell'Oceano Pacifico settentrionale, a circa 63 chilometri a sud dell'isola di Paramushir, nell'oblast' di Sachalin. Secondo i dati dello United States Geological Survey (USGS), il terremoto ha avuto una profondità di 83 chilometri. Le prime stime indicano uno scuotimento leggero nelle zone più vicine all'epicentro, senza segnalazioni di danni significativi nel materiale disponibile. Terremoto alle Isole Curili: epicentro e dati della scossa Il movimento sismico è stato rilevato da numerose stazioni di monitoraggio internazionali e successivamente sottoposto a revisione. I principali parametri del terremoto sono: Data locale: lunedì 12 ottobre 2026 Ora locale: 03:00 Ora italiana: 19:00 di domenica 11 ottobre Magnitudo: 5.2 Profondità: 83 chilometri Epicentro: Oceano Pacifico settentrionale, a sud di Paramushir Coordinate: 49.7885° N, 155.7863° E Fonte principale: USGS L'evento è stato registrato anche dall'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), che ha indicato una magnitudo di 5.2 e una profondità di 76 chilometri. Il centro tedesco GFZ ha invece stimato una magnitudo di 5.3. I valori possono differire tra le agenzie a causa dei diversi metodi di analisi e delle successive revisioni. Dove potrebbe essere stato avvertito il terremoto L'epicentro si trova in mare, lontano dai principali centri abitati della regione. Secondo le stime disponibili, uno scuotimento debole, corrispondente al grado III della scala Mercalli modificata, potrebbe essersi verificato a Kasivobara, località situata a circa 101 chilometri dall'epicentro. Un'intensità analoga è stata stimata per Ozernovskiy, nella penisola della Kamchatka, distante circa 196 chilometri....
Read moreDetailsUna scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata oggi, lunedì 12 ottobre 2026, in Kirghizistan, nell'Asia centrale. Il movimento tellurico si è verificato alle 09:04 ora locale, corrispondenti alle 05:04 in Italia, con epicentro nella regione meridionale del Paese, nei pressi del confine con il Tagikistan. Secondo i dati dell'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il terremoto ha avuto una profondità di 25 chilometri. Lo scuotimento stimato nelle località più vicine all'epicentro ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un'intensità leggera. Terremoto oggi in Kirghizistan: epicentro e dettagli della scossa Il sisma è stato localizzato nell'area amministrativa di Osh, in una zona montuosa del Kirghizistan meridionale, non lontano dai confini internazionali. Questi i principali dati del terremoto: Data: lunedì 12 ottobre 2026 Ora locale: 09:04 Ora italiana: 05:04 Magnitudo: 4.6 Profondità: 25 chilometri Epicentro: area di Osh, Kirghizistan Coordinate: 39.47° N, 72.21° E Distanza dal Tagikistan: circa 15,5 chilometri Fonte principale: EMSC L'evento è stato rilevato da diverse reti di monitoraggio sismico. Oltre all'EMSC, anche il National Center for Seismology e Raspberry Shake hanno pubblicato dati relativi alla scossa, indicando una magnitudo di 4.3. Le differenze tra le misurazioni sono legate ai diversi sistemi di rilevamento e ai successivi aggiornamenti dei parametri sismologici. Dove potrebbe essere stato avvertito il terremoto Secondo le stime disponibili, gli effetti più evidenti del terremoto potrebbero essersi verificati nelle località situate a breve distanza dall'epicentro. Il centro abitato di Daroot-Korgon, distante appena 9 chilometri, potrebbe aver registrato uno scuotimento di grado IV della scala Mercalli modificata. Un'intensità inferiore, pari al grado III, è stata stimata in diverse località del Kirghizistan, del Tagikistan e dell'Uzbekistan....
Read moreDetailsUn terremoto di magnitudo 4.5 è stato registrato oggi, lunedì 12 ottobre 2026, al largo delle coste del Giappone, nell'Oceano Pacifico settentrionale, vicino all'isola di Hokkaido. La scossa si è verificata alle 12:44 ora locale, corrispondenti alle 05:44 in Italia, con epicentro localizzato a circa 53 chilometri a sud della città di Kushiro. Secondo i dati dello United States Geological Survey (USGS), il terremoto ha avuto una profondità di 66 chilometri. Le stime indicano uno scuotimento debole nelle località più vicine all'epicentro, mentre al momento dell'aggiornamento non risultavano segnalazioni dirette da parte della popolazione. Terremoto oggi in Giappone: epicentro, magnitudo e profondità Il sisma è stato rilevato dai sistemi di monitoraggio sismico internazionali e successivamente confermato attraverso una revisione manuale dei dati. Questi i principali parametri dell'evento: Data: 12 ottobre 2026 Ora locale: 12:44 Ora italiana: 05:44 Magnitudo: 4.5 Profondità: 66 chilometri Epicentro: Oceano Pacifico settentrionale, 53 chilometri a sud di Kushiro Coordinate: 42.5006° N, 144.2781° E Fonte principale: USGS Le diverse agenzie di monitoraggio hanno riportato valori leggermente differenti. L'EMSC ha indicato una magnitudo di 4.2, mentre il NIED giapponese ha stimato una magnitudo di 4.4. Si tratta di differenze che possono verificarsi nelle valutazioni sismologiche, soprattutto nelle prime ore successive a un terremoto. Dove è stato avvertito il terremoto L'epicentro è stato individuato in mare, a sud dell'isola di Hokkaido. La città più vicina è Kushiro, situata a circa 53 chilometri dal punto in cui si è originato il terremoto. Secondo le stime disponibili, a Kushiro e nella vicina Shiranuka lo scuotimento potrebbe aver raggiunto il grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a un'intensità debole. Valori analoghi sono stati stimati anche per Akkeshi, Ikeda, Taiki e altre località dell'isola....
Read moreDetailsUna nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata a Panama oggi, lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 01:01 locali, corrispondenti alle 06:01 UTC e alle 08:01 in Italia. Secondo i dati dell'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il sisma ha interessato la provincia di Herrera, con epicentro nel distretto di Los Pozos, a circa 60 chilometri dalla città di Santiago, nella vicina provincia di Veraguas. Il terremoto si è verificato a una profondità di soli 5 chilometri, caratteristica che lo rende particolarmente superficiale. Al momento dell'aggiornamento dei dati non risultavano segnalazioni dirette da parte della popolazione. Terremoto a Panama: epicentro e dati della scossa La scossa è stata localizzata nella parte meridionale del Paese, in una zona caratterizzata da una significativa attività sismica. I principali parametri del terremoto sono: Data: lunedì 12 ottobre 2026 Ora locale: 01:01 Ora italiana: 08:01 Magnitudo: 3.5 Profondità: 5 chilometri Epicentro: distretto di Los Pozos, provincia di Herrera, Panama Coordinate: 7.6219° N, 80.7395° W Fonte: EMSC (European-Mediterranean Seismological Centre) Il movimento tellurico è stato rilevato inizialmente dalla rete Raspberry Shake e successivamente riportato anche dall'EMSC, con parametri coincidenti. Secondo le stime disponibili, lo scuotimento nelle immediate vicinanze dell'epicentro potrebbe aver raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un'intensità leggera. Nuova scossa dopo il forte terremoto di magnitudo 7.7 del 9 ottobre Il terremoto del 12 ottobre potrebbe essere collegato al violento sisma di magnitudo 7.7 che ha colpito Panama venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 12:56 locali. La scossa principale era stata localizzata nella provincia di Herrera, a circa 62 chilometri a sud di Santiago, con una profondità di 13 chilometri. Il nuovo evento di magnitudo 3.5 si è verificato a circa 5 chilometri dall'epicentro del terremoto principale, una distanza compatibile con l'ipotesi di una scossa di assestamento, o aftershock....
Read moreDetailsUn forte terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito Panama venerdì 9 ottobre 2026, alle 12:56 ora locale, corrispondenti alle 19:56 in Italia....
Read moreDetailsUna scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata in Italia giovedì 8 ottobre 2026, alle ore 15:39, nelle acque del Mar Tirreno meridionale. L'evento sismico è stato localizzato nel Golfo di Policastro, al largo della costa della Basilicata, in prossimità dei confini con Campania e Calabria. Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto si è verificato a una profondità di 286 chilometri, un valore particolarmente elevato rispetto a quello di molti terremoti superficiali. Al momento dell'aggiornamento del bollettino non risultavano segnalazioni di persone che avessero percepito la scossa. Terremoto nel Mar Tirreno, dove si trova l'epicentro L'epicentro del sisma è stato individuato nel tratto di mare antistante la costa tirrenica della Basilicata, alle coordinate geografiche 39,9587° di latitudine nord e 15,6695° di longitudine est. La localizzazione è stata determinata attraverso i dati raccolti da 15 stazioni sismiche e successivamente sottoposta a revisione manuale. Il terremoto si è verificato a circa 6 chilometri da Maratea, una delle località costiere più vicine all'epicentro, e a circa 48 chilometri a ovest di Castrovillari, in provincia di Cosenza. Nonostante la vicinanza geografica ad alcuni centri abitati, la notevole profondità dell'ipocentro ha limitato gli effetti dello scuotimento in superficie. Le località vicine alla scossa Il terremoto è stato localizzato in una zona compresa tra Basilicata, Calabria e Campania, a breve distanza da numerosi comuni della fascia tirrenica meridionale. Tra i centri abitati più vicini all'epicentro figurano: Maratea, a circa 6 chilometri; Praia a Mare, a circa 12 chilometri; Sapri, a circa 13 chilometri; Lauria, a circa 17 chilometri; Lagonegro, a circa 20 chilometri; Castrovillari, a circa 48 chilometri. Secondo le stime di intensità riportate nel bollettino, la scossa non dovrebbe essere stata percepita in queste località. Anche per gli altri centri abitati compresi nell'area circostante non risultavano segnalazioni di risentimento sismico. Un terremoto a 286 chilometri di profondità: cosa significa...
Read moreDetailsUna nuova scossa di terremoto è stata registrata venerdì 9 ottobre 2026 nell'Oceano Pacifico settentrionale, al largo della penisola della Kamchatka, in Russia. Il sisma, di magnitudo 4.3, si è verificato alle ore 10:18 locali, corrispondenti alle 23:18 UTC dell'8 ottobre. Secondo i dati diffusi dal Geophysical Survey of the Russian Academy of Sciences (KB-GS-RAS), il terremoto ha avuto un ipocentro situato a 46 chilometri di profondità. L'evento è stato localizzato in un'area caratterizzata da un'elevata attività sismica, già interessata negli ultimi mesi da numerose scosse. Terremoto in Kamchatka, dove si trova l'epicentro L'epicentro del terremoto è stato individuato nell'Oceano Pacifico settentrionale, a circa 111 chilometri a est dell'isola di Shumshu, nella regione della Kamchatka. Le coordinate geografiche del sisma sono 51,0869° di latitudine nord e 157,9985° di longitudine est. L'intensità massima stimata nelle vicinanze dell'epicentro è stata pari al grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento debole. Al momento dell'aggiornamento dei dati, non risultavano segnalazioni da parte della popolazione di persone che avessero avvertito il terremoto. Le città più vicine alla scossa Il terremoto si è verificato in mare, a una distanza significativa dai principali centri abitati della regione. Tra le località più vicine figura Ozernovskiy, situata a circa 114 chilometri a nord-ovest dell'epicentro. Secondo le stime disponibili, in questa zona le oscillazioni del terreno potrebbero aver raggiunto un'intensità molto debole. Altre località potenzialmente interessate da lievi oscillazioni sono Viljučinsk, distante circa 207 chilometri, e Petropavlovsk-Kamčatskij, principale città della penisola, situata a circa 224 chilometri dall'epicentro. Per questi centri abitati è stata stimata un'intensità massima pari al grado II della scala Mercalli modificata, generalmente associata a movimenti difficilmente percepibili. Possibile collegamento con il terremoto di magnitudo 8.8 del 2025 Uno degli aspetti più significativi del nuovo evento sismico riguarda il suo possibile collegamento con il potente terremoto di magnitudo 8.8 del 30 luglio 2025, che aveva interessato la stessa regione del Pacifico. Secondo il rapporto sismologico, la scossa del 9 ottobre 2026 potrebbe rappresentare una replica tardiva del grande terremoto del 2025. Il sisma dello scorso anno era stato registrato al largo della Kamchatka, a circa 130 chilometri a sud-est di Petropavlovsk-Kamčatskij, con una profondità di 35 chilometri. La possibile relazione tra i due eventi viene indicata come un'ipotesi e non come una correlazione definitivamente accertata. Numerose scosse registrate negli ultimi giorni La regione continua a mostrare una significativa attività sismica. Soltanto due giorni prima, il 7 ottobre 2026, era stato registrato un altro terremoto di magnitudo 4.3, con epicentro situato a circa 96 chilometri a sud-ovest rispetto alla nuova scossa. Ulteriori terremoti erano stati rilevati il 5 ottobre, con magnitudo 4.0, e il 4 ottobre, con magnitudo 4.3....
Read moreDetailsUna scossa di terremoto di magnitudo 4.0 è stata registrata ad Haiti nella serata di giovedì 8 ottobre 2026, alle ore 20:59 locali, corrispondenti alle 00:59 UTC del 9 ottobre. Il sisma ha interessato il Mar dei Caraibi, con epicentro localizzato a circa 27 chilometri a ovest dell'isola di Grande Cayemite, nella parte occidentale del Paese. Secondo i dati dell'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il terremoto si è verificato a una profondità di appena 5 chilometri, caratteristica che può favorire la percezione delle oscillazioni nelle località vicine all'epicentro. Epicentro e dati del terremoto ad Haiti La scossa è stata localizzata alle coordinate geografiche 18,69° di latitudine nord e 74,00° di longitudine ovest, in un'area marina prossima al dipartimento di Grand'Anse. La magnitudo, inizialmente stimata in 4.1, è stata successivamente rivista a 4.0 dall'EMSC. La rilevazione si basa sui dati raccolti da 21 stazioni sismiche. L'intensità massima stimata nelle vicinanze dell'epicentro ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero. Scossa avvertita a Jérémie e nelle località vicine Tra i centri abitati più vicini all'epicentro figura Jérémie, città del dipartimento di Grand'Anse situata a circa 13 chilometri dal punto in cui è stato localizzato il terremoto. In questa zona, così come nelle località di Sassier e Corail, lo scuotimento è stato stimato al grado IV della scala Mercalli modificata. A distanze maggiori, tra cui Les Abricots, Camp Perrin e Dame-Marie, l'intensità prevista è risultata più contenuta, intorno al grado III. Anche nella capitale Port-au-Prince, distante circa 176 chilometri dall'epicentro, il sisma potrebbe essere stato percepito debolmente. Le stime indicano un'intensità generalmente molto bassa, pari al grado II della scala Mercalli modificata. Le segnalazioni della popolazione dopo il sisma Le informazioni disponibili riportano tre segnalazioni relative al terremoto, delle quali una indica che la scossa è stata effettivamente avvertita. Una testimonianza descrive un breve movimento dell'abitazione, durato circa uno o due secondi. Le segnalazioni raccolte rappresentano osservazioni individuali e non consentono, da sole, di determinare l'effettiva intensità del terremoto in tutte le località interessate. Al momento dell'aggiornamento dei dati, non risultavano registrate scosse di assestamento successive all'evento principale. Haiti, una regione caratterizzata da elevata attività sismica Il terremoto dell'8 ottobre si inserisce in un contesto geografico caratterizzato da una significativa attività sismica. Secondo le statistiche riportate per l'area circostante l'epicentro, entro un raggio di 100 chilometri si verificano mediamente circa 257 terremoti all'anno di diversa magnitudo. Tra questi, la media degli eventi di magnitudo pari o superiore a 4 è di circa 14,8 all'anno. Nella stessa regione, l'11 settembre 2026, era già stata registrata una scossa di magnitudo 4.1, con epicentro situato circa 89 chilometri a est rispetto a quello dell'evento più recente. Tra i terremoti storici più significativi figura quello del 14 agosto 2021, quando un sisma di magnitudo 7.2 colpì il dipartimento di Nippes. Un altro evento particolarmente importante fu il terremoto di magnitudo 7.0 del 12 gennaio 2010, registrato nei pressi di Léogâne....
Read moreDetailsUn terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato oggi, venerdì 9 ottobre 2026, nello Stato indiano dello Jharkhand, nella parte orientale del Paese. La scossa si è verificata alle 7:04 ora locale, corrispondenti alle 1:34 UTC, ed è stata rilevata dall'European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC). Secondo le prime informazioni disponibili, l'epicentro è stato individuato a circa 6,4 chilometri a sud di Khunti, una città con oltre 36mila abitanti. Il terremoto è stato classificato come moderato, mentre i parametri iniziali risultano ancora preliminari e soggetti a possibili revisioni. Epicentro e profondità del terremoto I dati diffusi dall'EMSC collocano l'epicentro alle coordinate geografiche 23.0202° N e 85.2633° E, nel distretto di Khunti. La profondità riportata è di 10 chilometri, un valore che, nelle rilevazioni preliminari, può essere utilizzato quando non è ancora possibile determinare con precisione l'ipocentro. La vicinanza alla superficie può influenzare l'intensità dello scuotimento percepito nelle località più prossime all'epicentro. Per questo evento, le prime stime indicano un'intensità massima di IV grado della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero. Le città vicine all'epicentro: possibile scuotimento anche in un grande centro urbano Tra le località più vicine al terremoto figurano Khunti, situata a circa 6 chilometri dall'epicentro, e Torpa, distante circa 20 chilometri. In entrambe le zone, secondo le elaborazioni disponibili, il movimento del terreno potrebbe aver raggiunto il IV grado della scala Mercalli. Particolare attenzione riguarda Ranchi, città con oltre 1,1 milioni di abitanti, situata a circa 36 chilometri dall'epicentro. Qui lo scuotimento è stato stimato come debole, con un'intensità pari al III grado della scala Mercalli modificata. Altre località potenzialmente interessate da movimenti di lieve intensità comprendono Bundu, Tundhul, Ratu, Kanke e Chakradharpur. Si tratta di valutazioni teoriche basate sulla distanza dall'epicentro e sulle caratteristiche del terremoto, non di conferme che la popolazione abbia effettivamente percepito la scossa. Segnalazioni della popolazione e possibili conseguenze Al momento dell'aggiornamento, non risultavano segnalazioni dirette di persone che avessero avvertito il terremoto. L'assenza di testimonianze non significa necessariamente che il movimento del terreno non sia stato percepito, ma indica soltanto che non erano ancora pervenuti rapporti attraverso la piattaforma. Le informazioni disponibili non riportano notizie confermate di danni a edifici o persone....
Read moreDetailsUn forte terremoto di magnitudo 6.3 ha colpito l'area delle isole Vanuatu, nell'Oceano Pacifico, nella serata di giovedì 8 ottobre 2026. La scossa è stata registrata alle 20:00 ora locale, corrispondenti alle 9:00 UTC, con epicentro in mare, circa 23 chilometri a nord dell'isola di Pentecoste, nella provincia di Penama. Secondo i dati dell'United States Geological Survey (USGS), l'ipocentro è stato localizzato a circa 10 chilometri di profondità, anche se le stime dei diversi istituti sismologici presentano alcune differenze. Il terremoto è stato avvertito in diverse località dell'arcipelago, con segnalazioni di oscillazioni e movimenti del terreno. Oltre 75mila persone potenzialmente coinvolte Le prime elaborazioni dell'USGS indicano che circa 75.200 persone potrebbero essere state esposte agli effetti della scossa. Si tratta di stime basate su modelli di propagazione delle onde sismiche e sulla distribuzione della popolazione, non di un conteggio delle persone che hanno effettivamente percepito il terremoto. Secondo le valutazioni preliminari: Circa 38.400 persone potrebbero aver sperimentato uno scuotimento leggero. Oltre 21.700 persone sarebbero state esposte a un'intensità moderata. Circa 6.300 persone potrebbero aver avvertito uno scuotimento forte. Più di 8.300 persone potrebbero essere state interessate da movimenti molto forti. Circa 300 persone potrebbero essersi trovate in zone con intensità grave, pari al grado VIII della scala Mercalli modificata. Questi dati evidenziano la notevole energia dell'evento, pur non rappresentando una conferma di danni effettivamente verificatisi. Scossa avvertita anche a oltre 100 chilometri dall'epicentro Il terremoto nel Pacifico potrebbe essere stato percepito in numerose località delle Vanuatu. Tra i centri interessati figurano Norsup e Luganville, situati rispettivamente a circa 103 e 110 chilometri dall'epicentro, dove lo scuotimento è stato stimato di intensità moderata. Effetti più lievi sono stati previsti anche a Hog Harbour, Port-Olry e nella capitale Port Vila, distante circa 244 chilometri dall'area epicentrale. Le testimonianze raccolte descrivono oscillazioni orizzontali e movimenti del terreno durati, in alcuni casi, tra 5 e 20 secondi. Le segnalazioni dirette rimangono tuttavia limitate rispetto alla popolazione potenzialmente esposta....
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