Un terremoto di magnitudo 4.5 è stato registrato oggi, lunedì 12 ottobre 2026, al largo delle coste del Giappone, nell’Oceano Pacifico settentrionale, vicino all’isola di Hokkaido.
La scossa si è verificata alle 12:44 ora locale, corrispondenti alle 05:44 in Italia, con epicentro localizzato a circa 53 chilometri a sud della città di Kushiro.
Secondo i dati dello United States Geological Survey (USGS), il terremoto ha avuto una profondità di 66 chilometri. Le stime indicano uno scuotimento debole nelle località più vicine all’epicentro, mentre al momento dell’aggiornamento non risultavano segnalazioni dirette da parte della popolazione.
Terremoto oggi in Giappone: epicentro, magnitudo e profondità
Il sisma è stato rilevato dai sistemi di monitoraggio sismico internazionali e successivamente confermato attraverso una revisione manuale dei dati.
Questi i principali parametri dell’evento:
- Data: 12 ottobre 2026
- Ora locale: 12:44
- Ora italiana: 05:44
- Magnitudo: 4.5
- Profondità: 66 chilometri
- Epicentro: Oceano Pacifico settentrionale, 53 chilometri a sud di Kushiro
- Coordinate: 42.5006° N, 144.2781° E
- Fonte principale: USGS
Le diverse agenzie di monitoraggio hanno riportato valori leggermente differenti. L’EMSC ha indicato una magnitudo di 4.2, mentre il NIED giapponese ha stimato una magnitudo di 4.4.
Si tratta di differenze che possono verificarsi nelle valutazioni sismologiche, soprattutto nelle prime ore successive a un terremoto.
Dove è stato avvertito il terremoto
L’epicentro è stato individuato in mare, a sud dell’isola di Hokkaido. La città più vicina è Kushiro, situata a circa 53 chilometri dal punto in cui si è originato il terremoto.
Secondo le stime disponibili, a Kushiro e nella vicina Shiranuka lo scuotimento potrebbe aver raggiunto il grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità debole.
Valori analoghi sono stati stimati anche per Akkeshi, Ikeda, Taiki e altre località dell’isola.
Nelle città di Obihiro e Sapporo, più distanti dall’epicentro, l’intensità prevista è risultata molto debole, pari al grado II.
A Tokyo, distante circa 854 chilometri, il terremoto non sarebbe stato percepibile.
Queste valutazioni rappresentano stime degli effetti del sisma e non conferme di scosse effettivamente avvertite dagli abitanti.
Hokkaido, un’area ad altissima attività sismica
La regione di Hokkaido si trova in una delle aree sismicamente più attive del Giappone, interessata frequentemente da terremoti di diversa intensità.
Secondo le statistiche riportate nei dati sismologici, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 783 terremoti all’anno, considerando anche gli eventi di magnitudo più bassa.
In particolare, la media annuale comprende circa 107 terremoti di magnitudo almeno 3 e 27 eventi di magnitudo pari o superiore a 4.
L’area è stata inoltre interessata in passato da terremoti particolarmente intensi, tra cui il sisma di magnitudo 8.1 del 26 settembre 2003, verificatosi al largo di Hokkaido.
Un altro evento significativo, di magnitudo 7.6, è stato registrato l’8 dicembre 2025 nella prefettura di Aomori, a sud di Hokkaido.
Scosse di assestamento e situazione dopo il terremoto
Secondo le informazioni disponibili, non risultavano scosse di assestamento associate al terremoto di magnitudo 4.5 al momento dell’ultimo aggiornamento.
Il sisma del 12 ottobre è stato registrato in un’area nella quale si verificano frequentemente movimenti tellurici, anche di intensità superiore.
Non sono riportate segnalazioni dirette di persone che abbiano percepito la scossa, né informazioni su eventuali danni a edifici o infrastrutture.
Le agenzie sismologiche continuano a raccogliere dati sull’evento, i cui parametri potrebbero essere ulteriormente aggiornati.




