Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 è stata registrata nelle prime ore di domenica 23 agosto 2026 nel Mar dei Caraibi, al largo delle coste del Venezuela. Il sisma si è verificato alle 01:47 ora locale, corrispondenti alle 05:47 UTC.
Secondo i dati riportati, l’epicentro è stato individuato alle coordinate 10.6742°N e 65.3417°W, mentre la profondità indicata è di 10 chilometri, valore che può essere utilizzato dalle agenzie quando la profondità non è ancora determinata con elevata precisione.
Diverse agenzie hanno rilevato il terremoto
I dati disponibili mostrano alcune differenze nelle stime effettuate dalle agenzie sismologiche. USGS ha indicato una magnitudo di 4.0, mentre EMSC ha riportato un valore di 4.2. RaspberryShake ha invece fornito una stima di magnitudo 4.5.
La fonte primaria indicata per l’evento è USGS, che ha localizzato il terremoto a circa 60 chilometri a nord di Boca de Uchire. L’energia sismica rilasciata è stata stimata in circa 6,3 × 10¹⁰ joule, equivalenti a 17,5 MWh.
Segnalazioni dopo la scossa
Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione in diverse località. Nel materiale disponibile risultano complessivamente 22 segnalazioni, con 14 persone che hanno dichiarato di aver percepito la scossa.
Le testimonianze indicano che il movimento del terreno sarebbe stato avvertito fino a circa 160-180 chilometri dall’epicentro, con alcune segnalazioni provenienti da distanze ancora maggiori.
Tra le località con il maggior numero di testimonianze figura Caracas, da dove sono arrivati sette rapporti. Due segnalazioni sono state registrate a Guatire e altre due a San Antonio de Los Altos.
Scossa percepita anche nella capitale
A Caracas, distante circa 169 chilometri dall’epicentro, diverse persone hanno descritto uno scuotimento debole o molto debole. Alcune testimonianze parlano di un movimento orizzontale durato pochi secondi, mentre altre riferiscono vibrazioni leggere.
A San Antonio de Los Altos, a circa 181 chilometri dall’epicentro, due segnalazioni hanno classificato lo scuotimento al grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità leggera.
A Guatire sono invece arrivati rapporti compatibili con un’intensità compresa tra i gradi II e III, quindi da molto debole a debole.
Gli effetti nelle località più vicine
Le stime riportate indicano uno scuotimento molto debole, pari al grado II della scala Mercalli, in numerose località relativamente vicine all’epicentro.
Tra queste figurano Boca de Uchire, a circa 61 chilometri, Puerto Piritu a 76 chilometri, Río Chico a 80 chilometri e Barcelona a circa 93 chilometri.
Anche nelle aree di Nueva Esparta, comprese San Juan Bautista e Porlamar, l’intensità teorica indicata è generalmente molto debole. Le segnalazioni individuali mostrano tuttavia differenze nella percezione del sisma: alcune persone hanno riferito di averlo sentito, mentre altre non hanno percepito alcun movimento.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’aggiornamento contenuto nei dati disponibili non risultavano scosse di assestamento successive all’evento principale.
Nella stessa area si erano comunque verificati altri terremoti negli anni precedenti. Circa 13 settimane prima era stato registrato un sisma di magnitudo 4.3, mentre il 21 agosto 2018 la regione era stata interessata da un evento decisamente più forte, di magnitudo 7.2.
Il terremoto più intenso riportato nell’area dal 1900 risale invece al 29 ottobre 1900, quando venne registrato un evento di magnitudo 7.7.




