Una scossa di terremoto di magnitudo 2.0 è stata registrata nella mattinata di giovedì 24 settembre 2026 al largo della costa siracusana, in Sicilia.
Il sisma si è verificato alle 8:17 ora italiana, corrispondenti alle 6:17 UTC, con epicentro nel Mar Ionio. I dati riportati dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) indicano una profondità di circa 30,7 chilometri.
L’evento risulta confermato e sottoposto a revisione manuale. Anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) riporta una magnitudo 2.0 e una profondità di circa 31 chilometri.
Epicentro al largo della costa
L’epicentro del terremoto è stato individuato alle coordinate 37.0312° N e 15.6358° E, in mare al largo della provincia di Siracusa.
La località indicata come più vicina è Plemmirio, a circa 28 chilometri dall’epicentro, mentre Siracusa si trova a circa 31 chilometri di distanza.
Più lontane si trovano Priolo Gargallo e Floridia, a circa 43 chilometri, Augusta a 44 chilometri e Avola a circa 46 chilometri.
Scossa non avvertita dalla popolazione
Non risultano al momento segnalazioni di persone che abbiano percepito il terremoto.
Con una magnitudo pari a 2.0, secondo le informazioni riportate nella fonte, un evento di questo tipo normalmente non viene avvertito dalla popolazione, salvo condizioni particolarmente favorevoli.
Anche nelle località più vicine all’epicentro lo scuotimento viene classificato come non percepibile.
La scossa è stata individuata attraverso i dati di sette stazioni sismiche e l’EMSC l’ha segnalata circa sei minuti dopo l’evento.
Emsc e Ingv concordano sui parametri
I dati riportati dalle due agenzie coincidono sui principali parametri dell’evento.
Sia EMSC sia INGV indicano infatti una magnitudo 2.0, una profondità di circa 31 chilometri e lo stesso epicentro. L’INGV identifica l’area come Costa Siracusana (Siracusa).
L’evento è stato registrato alle 06:17:06 UTC, mentre l’EMSC indica per la localizzazione dell’epicentro un’incertezza di circa 0,7 chilometri.
La sismicità della zona
Secondo le statistiche riportate dalla fonte, l’area compresa entro 100 chilometri dall’epicentro presenta un elevato livello di attività sismica.
Sulla base dei dati considerati vengono indicati mediamente circa 216 terremoti di magnitudo 2 o superiore ogni anno, equivalenti a circa 18 eventi al mese.
I terremoti di magnitudo 3 o superiore sarebbero mediamente 18 all’anno, mentre quelli di magnitudo 4 o superiore circa 1,77 all’anno.
La scossa di magnitudo 2.0 del 24 settembre, per intensità e assenza di segnalazioni, rientra tra gli eventi sismici di debole entità registrati nell’area.




