Un terremoto di magnitudo 4.7 è stato registrato mercoledì 23 settembre 2026 alle 10:46 ora locale, corrispondenti alle 05:46 UTC. L’epicentro è stato individuato a circa 30 chilometri a sud-est di Khorugh, nella regione autonoma del Gorno-Badakhshan, in Tagikistan.
Il sisma si è verificato a una profondità considerevole, stimata dallo USGS in 141 chilometri. L’evento è stato localizzato in una zona vicina anche ai confini con Afghanistan e Pakistan.
I dati sulla scossa
Secondo i parametri riportati, il terremoto ha raggiunto magnitudo 4.7, con coordinate dell’epicentro pari a 37,2772° N e 71,768° E.
Lo scuotimento massimo stimato nei pressi dell’epicentro è stato classificato al grado III della scala Mercalli Modificata, corrispondente a un’intensità debole.
L’energia sismica rilasciata è stata stimata in circa 7,1 × 10¹¹ joule, equivalenti a circa 197 MWh.
Nessuna segnalazione dalla popolazione
Al momento dell’aggiornamento riportato nella fonte non risultavano segnalazioni di persone che avessero avvertito il terremoto.
La profondità dell’ipocentro ha contribuito a limitare l’intensità dello scuotimento prevista in superficie. A Ishqoshim, centro con circa 26 mila abitanti situato a 63 chilometri dall’epicentro, viene stimato uno scuotimento molto debole, pari al grado II della scala MMI.
La stessa intensità è indicata per diverse località più distanti, tra cui Khandud, Ashkasham, Chitral, Gilgit e Peshawar.
A Kabul, distante circa 385 chilometri, e Islamabad, a circa 412 chilometri dall’epicentro, il sisma viene classificato come non percepibile.
Le rilevazioni delle agenzie sismiche
Diverse reti di monitoraggio hanno rilevato l’evento, fornendo valori non perfettamente coincidenti.
Lo USGS ha indicato una magnitudo di 4.7 e una profondità di 141 chilometri. L’EMSC ha riportato anch’esso magnitudo 4.7, con una profondità di 133 chilometri.
Altre rilevazioni citate nella fonte hanno fornito magnitudo comprese tra 4.9 e 5.1, con differenze anche nella posizione dell’epicentro e nella profondità. I parametri di un terremoto possono infatti essere sottoposti a revisioni nelle ore successive alle prime rilevazioni.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dei dati disponibili non risultavano scosse di assestamento successive all’evento principale.
In base alla magnitudo, viene inoltre riportata una stima preliminare secondo cui la rottura della faglia potrebbe aver interessato una superficie nell’ordine di 5 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona di rottura di circa 4 chilometri.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata è caratterizzata da una elevata attività sismica. Secondo le statistiche riportate, entro 100 chilometri dall’epicentro vengono registrati mediamente circa 357 terremoti all’anno.
Gli eventi di magnitudo 4 o superiore sarebbero in media circa 104 all’anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore circa 2,6 all’anno.
I dati storici citati indicano inoltre che dal 1900 nella zona si sono verificati almeno 11 terremoti di magnitudo superiore a 6.




