Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato martedì 22 settembre 2026 alle 23:36 ora locale, corrispondenti alle 04:36 UTC del 23 settembre. L’epicentro è stato localizzato nel dipartimento di Tolima, in Colombia, circa 21-22 chilometri a nord-nordovest di Rioblanco.
Secondo i dati dello USGS riportati nella fonte, la scossa ha avuto una profondità di circa 10 chilometri. Proprio la relativa superficialità dell’evento avrebbe favorito una maggiore percezione dello scuotimento nelle aree circostanti.
Scossa avvertita in diverse città
Il terremoto è stato ampiamente percepito nella regione. Nelle ore immediatamente successive sono arrivate 51 segnalazioni, con 38 persone che hanno dichiarato di aver avvertito il sisma.
Le testimonianze sono giunte soprattutto da Ibagué, con nove rapporti, e da Armenia, con sette. Sono state raccolte segnalazioni anche dalla capitale Bogotá, situata a circa 210 chilometri dall’epicentro.
Secondo i dati disponibili, il terremoto potrebbe essere stato percepito fino a una distanza di circa 120-200 chilometri, con alcune segnalazioni isolate provenienti da distanze ancora maggiori.
Le località più vicine all’epicentro
Tra i centri maggiormente esposti allo scuotimento figurano Rioblanco, a circa 22 chilometri dall’epicentro, e Chaparral, distante circa 28 chilometri.
Per entrambe le località viene stimata un’intensità massima pari al grado IV della scala Mercalli Modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Uno scuotimento debole, di grado III, è stato invece stimato in numerose altre località, tra cui Palmira, Guadalajara de Buga, Sevilla, Tuluá, Yumbo e Cali.
Anche nella capitale Bogotá, distante circa 210 chilometri, la fonte indica la possibilità di uno scuotimento molto debole.
Le testimonianze dopo il terremoto
Diverse persone hanno descritto movimenti di letti, porte e finestre. Alcuni rapporti provenienti da Ibagué parlano di brevi vibrazioni durate pochi secondi, mentre ad Armenia sono stati segnalati movimenti oscillatori.
Le percezioni riportate dagli utenti non sono state uniformi: mentre alcune persone hanno avvertito chiaramente il terremoto, altre, anche in città relativamente vicine all’epicentro, hanno dichiarato di non aver percepito alcuna scossa.
I dati delle agenzie sismiche
Lo USGS ha classificato il terremoto con una magnitudo di 4.4, indicando una profondità di circa 10 chilometri.
Anche l’EMSC ha riportato una magnitudo di 4.4, ma con una profondità di 35 chilometri. Il GFZ ha invece indicato una magnitudo di 4.59 e una profondità di 53 chilometri.
Le diverse stime mostrano quindi alcune differenze soprattutto sulla profondità dell’evento, mentre il valore della magnitudo risulta sostanzialmente simile.
Intensità e area interessata
Vicino all’epicentro lo scuotimento massimo stimato ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli Modificata.
La fonte riporta un’energia sismica stimata in circa 2,5 × 10¹¹ joule, equivalenti a circa 69,8 MWh.
Tra le grandi città della zona, Cali, a circa 92 chilometri dall’epicentro, avrebbe potuto sperimentare uno scuotimento debole. Le segnalazioni effettivamente raccolte nella città risultano tuttavia variabili, con diversi utenti che hanno dichiarato di non aver percepito il terremoto.
Il sisma del 22 settembre 2026 è stato dunque un evento di magnitudo moderata, ma le numerose testimonianze raccolte mostrano che lo scuotimento è stato percepito su un’area geografica piuttosto ampia.




