Un terremoto di magnitudo 3.4 è stato registrato alle 3:02 di mercoledì 7 ottobre 2026, ora locale, nella regione del Tirolo, in Austria.
Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) riportati dalla fonte, l’epicentro è stato individuato a circa 9 chilometri a sud-est di Innsbruck.
Particolarmente significativa la profondità: l’ipocentro è stato localizzato ad appena 4,3 chilometri, rendendo il terremoto molto superficiale. Questa caratteristica può rendere una scossa chiaramente percepibile nelle località vicine all’epicentro anche quando la magnitudo non è particolarmente elevata.
Oltre mille segnalazioni dopo la scossa
Il terremoto ha provocato un numero elevato di segnalazioni da parte della popolazione.
Secondo i dati raccolti, sono arrivati 1.071 rapporti, con 1.052 persone che hanno dichiarato di aver percepito la scossa.
La maggior parte delle testimonianze è arrivata da Innsbruck, dove sono stati registrati 410 rapporti. Numerose segnalazioni provengono anche da Hall in Tirol, Muehlau, Rum e Voels.
Le testimonianze descrivono soprattutto letti e mobili che tremavano, vetri e stoviglie che vibravano e un forte rumore simile a un boato o a un rombo proveniente dal terreno.
Diverse persone hanno raccontato di essere state svegliate improvvisamente dalla scossa.
Scuotimento fino al grado IV della scala Mercalli
Nelle vicinanze dell’epicentro lo scuotimento stimato ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità leggera.
Tra i rapporti considerati validi, 390 descrivono uno scuotimento di grado IV, mentre 204 indicano un’intensità debole di grado III.
Sono presenti anche 64 segnalazioni soggettive di intensità V, corrispondente a uno scuotimento moderato. Questi rapporti degli utenti non devono tuttavia essere confusi con una misurazione strumentale dell’intensità effettivamente raggiunta dal terremoto.
Epicentro vicino al confine italiano
La scossa si è verificata in una zona relativamente vicina all’Italia settentrionale. Secondo i dati riportati, il confine italiano si trova a circa 22 chilometri dall’epicentro.
Tra le località italiane indicate come potenzialmente interessate da uno scuotimento molto debole figurano Vipiteno, distante circa 35 chilometri dall’epicentro, e Racines, a circa 40 chilometri.
Nell’elenco compaiono anche Valle Aurina e Vandoies, in Alto Adige, con un’intensità teorica stimata al grado II della scala Mercalli, quindi molto debole.
Magnitudo diversa secondo l’INGV
Le prime elaborazioni delle agenzie sismologiche presentano alcune differenze.
L’EMSC ha classificato il terremoto con magnitudo 3.4 e profondità di 4,3 chilometri.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha invece indicato una magnitudo 3.1, con ipocentro a circa 9 chilometri di profondità e una localizzazione nell’area di confine tra Austria e Germania.
Altre rilevazioni riportate dalla fonte hanno attribuito all’evento una magnitudo fino a 3.7.
Differenze di questo tipo possono verificarsi nelle prime elaborazioni di un terremoto, in particolare per eventi di magnitudo contenuta.
Altre scosse nelle ultime settimane
L’evento arriva dopo altri terremoti registrati recentemente nella stessa zona.
Il 26 settembre 2026, circa undici giorni prima, era stata rilevata una scossa di magnitudo 3.5 a circa 13 chilometri a est di Innsbruck, che aveva generato centinaia di segnalazioni.
Un altro terremoto di magnitudo 3.5 era stato registrato l’8 agosto, sempre a pochi chilometri dalla città.
Nel corso degli ultimi dieci anni, il terremoto più forte indicato nelle vicinanze dell’attuale epicentro è stato invece un evento di magnitudo 4.2, registrato nell’ottobre 2019 in Tirolo.
Una scossa breve ma chiaramente percepita
Nonostante la magnitudo relativamente contenuta, la ridotta profondità del terremoto ha fatto sì che il movimento fosse percepito distintamente nelle zone più vicine all’epicentro.
Molte testimonianze parlano di una scossa durata pochi secondi, accompagnata da vibrazioni, rumori e oscillazioni di mobili e letti.
Il terremoto delle 3:02 ha così sorpreso numerosi residenti nel sonno, generando in poco tempo oltre mille segnalazioni.




