Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata venerdì 25 settembre 2026 nell’Oceano Atlantico settentrionale, al largo delle coste del Portogallo.
Il sisma si è verificato alle 20:52:51 UTC, corrispondenti alle 19:52 nell’area dell’epicentro. Secondo i dati dell’Instituto Geográfico Nacional (IGN), l’evento ha avuto una profondità di 40 chilometri.
L’epicentro è stato individuato alle coordinate 36.642°N e 11.3847°W, circa 304 chilometri a sud-ovest di Lisbona.
Scossa lontana dalle coste
La distanza dalla terraferma ha notevolmente limitato gli effetti del terremoto nei centri abitati. La località portoghese più vicina indicata nei dati è Sagres, situata a circa 221 chilometri a est dell’epicentro.
Più distanti risultano Lagos, Portimão e numerose località delle regioni di Setúbal e Lisbona.
A Lisbona, distante circa 304 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento previsto risulta sostanzialmente non percepibile.
Nessuna segnalazione di scossa avvertita
Nonostante la magnitudo 3.5, non risultano segnalazioni di persone che abbiano percepito il terremoto.
L’intensità massima indicata per l’evento è pari al livello II della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento molto debole.
Tra i dati disponibili compare una segnalazione proveniente da Lisbona, ma l’utente ha indicato di non aver avvertito alcuna scossa.
I dati confermati dalle reti sismiche
Il terremoto è stato rilevato inizialmente dall’Instituto Geográfico Nacional, che ha indicato una magnitudo di 3.5 e una profondità di 40 chilometri.
Gli stessi parametri sono riportati anche dalla rete RaspberryShake. L’area epicentrale viene identificata nella zona a sud-ovest di Cabo de São Vicente, lungo il settore oceanico compreso nell’area della dorsale Azzorre-Capo San Vincenzo.
Una zona caratterizzata da attività sismica
I dati storici riportati indicano che l’area attorno all’epicentro presenta un alto livello di attività sismica.
Nel raggio di circa 100 chilometri vengono registrati mediamente oltre 100 terremoti all’anno considerando gli eventi di magnitudo 1 o superiore, mentre quelli di magnitudo 3 o superiore sono mediamente circa 24 ogni anno.
Molto meno frequenti sono gli eventi più intensi: i terremoti di magnitudo 5 o superiore vengono stimati mediamente in uno ogni 7,5 anni, mentre quelli di magnitudo 6 o superiore risultano decisamente più rari.
Nessun effetto segnalato sulla popolazione
Per il terremoto di magnitudo 3.5 al largo del Portogallo non vengono riportati danni né effetti significativi sulla popolazione.
La combinazione tra magnitudo contenuta, profondità di 40 chilometri e notevole distanza dalle coste ha fatto sì che la scossa risultasse troppo debole per essere percepita nelle principali località portoghesi indicate nei dati.




