Un terremoto di magnitudo 4.0 è stato registrato giovedì 24 settembre 2026 nell’Isola del Nord della Nuova Zelanda, nell’area della Baia dell’Abbondanza. L’evento sismico si è verificato alle 17:41 ora locale, corrispondenti alle 04:41 UTC.
L’epicentro è stato localizzato a circa 14 chilometri a nord del distretto di Rotorua, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di circa 170 chilometri.
Secondo i dati disponibili, il terremoto ha prodotto uno scuotimento classificato come molto debole, di intensità II sulla scala Mercalli modificata. Al momento della rilevazione non risultavano segnalazioni da parte della popolazione.
I dati del terremoto
L’epicentro del sisma è stato individuato alle coordinate 38.0228° Sud e 176.193° Est. I dati principali utilizzati per la localizzazione e la stima della magnitudo provengono dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC).
L’evento risulta confermato e sottoposto a revisione manuale. Alla determinazione dei parametri hanno contribuito 167 stazioni sismiche.
L’EMSC ha indicato una magnitudo 4.0 e una profondità di 170 chilometri. GeoNet, il servizio neozelandese di monitoraggio geologico, ha invece riportato valori molto simili, con magnitudo 4.1 e profondità di 171 chilometri.
Scossa molto profonda vicino a Rotorua
Uno degli elementi principali del terremoto è la sua notevole profondità. Nonostante l’epicentro fosse relativamente vicino ad alcuni centri abitati, l’ipocentro a 170 chilometri ha contribuito a limitare lo scuotimento previsto in superficie.
La località più vicina indicata nei dati è Kaharoa, situata a meno di 5 chilometri dall’epicentro. Qui lo scuotimento massimo stimato è stato di intensità II, quindi molto debole.
Una situazione analoga è stata stimata per Mamaku, Rotorua, Oropi, Te Puke, Tauranga, Tokoroa e altre localitàdella zona. A distanze maggiori l’intensità prevista scende al livello I, corrispondente a un terremoto normalmente non percepito.
A Wellington, situata a circa 383 chilometri dall’epicentro, la scossa non sarebbe stata avvertibile.
Nessuna segnalazione dalla popolazione
Nonostante la magnitudo moderata, non risultavano segnalazioni di persone che avessero percepito il terremoto al momento dell’aggiornamento dei dati.
Lo scuotimento superficiale è stato infatti stimato come molto debole anche nelle località più vicine all’epicentro. Non vengono inoltre riportate informazioni relative a danni.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Dopo l’evento principale non erano state rilevate scosse di assestamento. I parametri di un terremoto possono comunque essere aggiornati nelle ore successive, man mano che le agenzie sismologiche elaborano ulteriori rilevazioni.
Le prime informazioni sull’evento erano state diffuse da GeoNet, mentre successivamente sono stati utilizzati anche i dati dell’EMSC.
Un’area caratterizzata da elevata attività sismica
La zona interessata dal terremoto presenta un alto livello di attività sismica. Secondo le statistiche riportate per un raggio di 100 chilometri attorno all’epicentro, si verificano mediamente circa 16 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno.
Gli eventi di magnitudo 5 o superiore sono invece molto meno frequenti, con una media indicata di circa 1,56 terremoti all’anno, mentre quelli di magnitudo 6 o superiore risultano decisamente più rari.
Dal 1900, nell’area considerata sarebbero stati registrati almeno otto terremoti superiori a magnitudo 6, un dato che conferma la significativa attività sismica della regione.
Il terremoto del 24 settembre 2026 vicino a Rotorua, pur raggiungendo magnitudo 4.0, è avvenuto a grande profondità e ha prodotto uno scuotimento superficiale molto debole, senza segnalazioni di percezione da parte della popolazione nei dati disponibili.





