Un terremoto di magnitudo 4.2 è stato registrato nelle prime ore di domenica 23 agosto 2026 al largo dello Stato di Guerrero, in Messico. La scossa si è verificata alle 00:21 ora locale, corrispondenti alle 06:21 UTC, con epicentro nell’Oceano Pacifico, a circa 56 chilometri a sud-est di Acapulco de Juárez.
Secondo i dati riportati nel bollettino, il sisma ha avuto una profondità di 19,5 chilometri. Le coordinate dell’epicentro sono state individuate a 16.619°N e 99.439°W, nell’area di San Marcos, Guerrero. L’evento risulta confermato e i parametri disponibili indicano una magnitudo di 4.2.
Scossa avvertibile nelle località vicine
Nelle aree più prossime all’epicentro, lo scuotimento massimo stimato ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità leggera.
A Monte Alto, situata a circa 11 chilometri dall’epicentro, è stata stimata un’intensità IV. A San Marcos, distante circa 21 chilometri, l’intensità prevista è stata invece di grado III, classificata come debole.
Valori analoghi sono stati stimati anche per diverse altre località del Guerrero, tra cui Las Vigas, Cruz Grande, Tecoanapa, Copala e Ayutla de los Libres.
Ad Acapulco de Juárez, città con oltre 650 mila abitanti situata a circa 56 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento potenziale è stato classificato al grado III della scala Mercalli, quindi debole.
Nessun effetto percepibile a Città del Messico
La distanza ha ridotto sensibilmente gli effetti della scossa nelle zone più lontane. A Chilpancingo, circa 104 chilometri dall’epicentro, l’intensità stimata è stata di grado II, quindi molto debole.
A Città del Messico, distante circa 314 chilometri, il terremoto è stato classificato al grado I della scala Mercalli, corrispondente a una scossa non percepibile.
Nel materiale disponibile compare inoltre una segnalazione proveniente da Ciudad Nezahualcóyotl, a circa 310 chilometri dall’epicentro, nella quale l’utente ha dichiarato di non aver avvertito il terremoto.
I dati delle agenzie sismiche
I parametri dell’evento risultano sostanzialmente concordanti tra le diverse fonti riportate. EMSC, Servicio Sismológico Nacional (SSN) e RaspberryShake indicano una magnitudo 4.2, una profondità di circa 20 chilometri e un’origine alle 06:21:07 UTC.
L’energia sismica rilasciata è stata stimata in circa 1,3 × 10¹¹ joule, equivalenti a circa 35 MWh.
Al momento dell’aggiornamento riportato nella fonte, non risultavano registrate scosse di assestamento successive all’evento principale.
Una zona ad alta attività sismica
L’area del Guerrero interessata dalla scossa presenta una forte attività sismica. Secondo le statistiche riportate, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 1.900 terremoti all’anno di magnitudo 2 o superiore.
Per gli eventi di magnitudo 4 o superiore, la media indicata è di circa 119 terremoti all’anno, quasi dieci al mese. I dati storici citati segnalano inoltre almeno sei terremoti di magnitudo superiore a 7 dal 1900 nella stessa area.
La scossa del 23 agosto, pur essendo di magnitudo moderata, si inserisce quindi in un territorio caratterizzato da una significativa e frequente attività sismica.




