Un terremoto di magnitudo 5.3 è stato registrato in Papua Nuova Guinea, nella provincia di Morobe, alle 9:30 di venerdì 25 settembre 2026, ora locale. Secondo i dati riportati dall’United States Geological Survey (USGS), la scossa ha avuto una profondità di circa 54 chilometri e l’epicentro è stato individuato a 83 chilometri a nord-est di Lae.
Il movimento tellurico è stato avvertito da alcune persone nelle località vicine all’epicentro. Le prime informazioni indicano uno scuotimento leggero, senza segnalazioni di danni significativi.
Dove è stato avvertito il terremoto
Lae, città di circa 76 mila abitanti, è il principale centro urbano nelle vicinanze dell’epicentro. In quest’area lo scuotimento massimo stimato ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a un’intensità leggera.
Un’intensità analoga è stata stimata a Finschhafen, situata a circa 76 chilometri dall’epicentro. Scosse più deboli, di grado III, potrebbero invece essere state percepite a Bulolo, Wau, Kainantu, Madang e Goroka.
Anche nella capitale Port Moresby, distante circa 378 chilometri dall’epicentro, il terremoto potrebbe essere stato percepito molto debolmente, con un’intensità stimata pari al grado II della scala MMI.
Le segnalazioni dalla provincia di Morobe
Le prime testimonianze raccolte indicano che il sisma è stato effettivamente avvertito nella regione. Al momento dei dati disponibili risultavano due segnalazioni, provenienti dalle zone di Lae e Bulolo.
A Lae è stato indicato uno scuotimento debole di grado III, mentre a Bulolo è stato segnalato uno scuotimento molto debole, classificato al grado II della scala Mercalli. Una delle testimonianze riferisce che la porta chiusa di una stanza avrebbe iniziato a tremare per alcuni istanti.
Magnitudo e profondità, le stime delle agenzie
I parametri del terremoto sono stati analizzati da diverse agenzie sismologiche internazionali, con valori leggermente differenti.
L’USGS ha calcolato una magnitudo di 5.3 e una profondità di 54 chilometri. Il GFZ, Centro tedesco di ricerca per le geoscienze, ha indicato magnitudo 5.2 e profondità di 42 chilometri, mentre l’agenzia meteorologica e geofisica indonesiana BMKG ha stimato inizialmente una magnitudo di 5.4.
Anche l’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) ha riportato una magnitudo di 5.3 e una profondità di 54 chilometri, sostanzialmente coincidenti con i dati USGS.
Differenze di questo tipo sono normali nelle prime analisi di un terremoto, poiché magnitudo, profondità e posizione dell’epicentro possono essere successivamente riviste sulla base dei dati raccolti dalle stazioni sismiche.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento delle informazioni disponibili non erano state rilevate scosse di assestamento successive al terremoto principale.
Eventi sismici di magnitudo superiore a 5 possono tuttavia essere seguiti da terremoti più piccoli nella stessa zona. Eventuali repliche possono verificarsi nei giorni o nelle settimane successive, anche se la loro presenza e intensità non possono essere determinate in anticipo sulla sola base della scossa principale.
Un’area ad alta attività sismica
La zona interessata dal terremoto presenta una elevata attività sismica. Secondo le statistiche riportate nella fonte, entro un raggio di circa 100 chilometri dall’epicentro si registrano mediamente 8,4 terremoti di magnitudo 5 o superiore ogni anno e circa 74 eventi di magnitudo 4 o superiore.
I dati storici citati indicano inoltre almeno sei terremoti superiori a magnitudo 7 dal 1900 nell’area considerata.
La scossa del 25 settembre, pur essendo stata chiaramente percepita in alcune zone della provincia di Morobe, non risulta al momento associata a danni significativi. Le informazioni restano comunque soggette ad aggiornamenti sulla base delle successive analisi sismologiche e delle eventuali segnalazioni provenienti dalle aree interessate.




