Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 è stata registrata nella notte nell’area dei Campi Flegrei, in Campania. L’evento sismico si è verificato lunedì 10 agosto 2026, con epicentro nelle immediate vicinanze di Pozzuoli, nell’area metropolitana di Napoli.
Secondo i dati disponibili, il terremoto ha avuto una profondità di 3,6 chilometri, caratteristica che lo rende un evento particolarmente superficiale. Proprio la ridotta profondità può contribuire a rendere percepibile una scossa anche quando la magnitudo non è elevata.
Il sisma risulta confermato dopo la revisione dei parametri ed è stato localizzato alle coordinate 40.8365° N e 14.1098° E.
Scossa avvertita a Pozzuoli
Il terremoto vicino Pozzuoli è stato avvertito da alcune persone nelle zone più prossime all’epicentro.
Lo scuotimento nelle immediate vicinanze è stato classificato con intensità IV della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento leggero.
Dove è stato avvertito il terremoto
La vicinanza dell’epicentro a numerosi centri abitati dell’area flegrea e napoletana ha fatto sì che il sisma potesse essere percepito in diverse località.
A Pozzuoli, distante circa un chilometro dall’epicentro secondo le stime riportate, lo scuotimento massimo previsto è stato classificato di intensità IV.
Un’intensità più debole, pari al livello III della scala MMI, è stata stimata invece per diverse località circostanti, tra cui Monterusciello, Bacoli, Quarto, Bagnoli, Pianura, Soccavo, Fuorigrotta e Posillipo.
Anche nell’area di Napoli, a circa 13 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento potenziale viene indicato come debole.
A distanze maggiori gli effetti diminuiscono ulteriormente. A Roma, distante circa 178 chilometri dall’epicentro, il terremoto viene indicato come non percepibile.
Epicentro vicino ai Campi Flegrei
L’evento è stato localizzato nell’area dei Campi Flegrei, con il sistema vulcanico indicato a circa 3 chilometri dal punto dell’evento nei dati disponibili.
I parametri riportati dalle diverse agenzie risultano concordanti sulla magnitudo 3.0 e sulla profondità di 3,6 chilometri.
Tra le fonti dei dati figurano l’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e l’Osservatorio Vesuviano dell’INGV.
Terremoto a Pozzuoli, i dati principali
In sintesi, il terremoto registrato ai Campi Flegrei ha avuto una magnitudo di 3.0 e una profondità di appena 3,6 chilometri. L’epicentro è stato individuato vicino a Pozzuoli, nell’area di Napoli.
La scossa è stata avvertita nelle immediate vicinanze dell’epicentro, dove è stata indicata un’intensità massima pari al grado IV della scala Mercalli modificata.
L’evento torna così a richiamare l’attenzione sull’attività sismica dei Campi Flegrei, un’area nella quale gli eventi tellurici vengono costantemente monitorati.




