Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata nella prefettura di Shiga, in Giappone, poco dopo la mezzanotte di lunedì 10 agosto 2026.
Il sisma si è verificato alle 00:48 ora locale, corrispondenti alle 15:48 UTC del 9 agosto. Secondo i dati riportati, l’epicentro è stato localizzato nell’area di Maibara-shi, circa 15 chilometri a nord-est di Hikone.
Le coordinate indicate per l’epicentro sono 35.3609° N e 136.3489° E.
La magnitudo di 4.4 è stata riportata da più reti di monitoraggio sismico, tra cui USGS, EMSC e RaspberryShake.
Epicentro superficiale nella prefettura di Shiga
I dati riportano una profondità di circa 10 chilometri, anche se le prime valutazioni avevano fornito stime differenti. Per eventi di questo tipo, i parametri possono essere successivamente aggiornati sulla base delle analisi delle diverse reti sismologiche.
La profondità relativamente ridotta ha contribuito a rendere la scossa chiaramente percepibile nelle località più vicine all’epicentro.
L’intensità dello scuotimento nelle immediate vicinanze è stata indicata come IV sulla scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento leggero.
Scossa avvertita anche a Kyoto e Nagoya
Il terremoto in Giappone è stato percepito in un’area piuttosto estesa. Tra le località vicine all’epicentro figurano Hikone, Maibara, Nagahama, Ogaki e Omihachiman.
Segnalazioni sono arrivate anche da zone più distanti. A Kyoto, situata a circa 66 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento previsto è stato classificato prevalentemente come debole.
La scossa è stata segnalata anche nell’area di Nagoya, mentre nelle zone più lontane l’intensità è risultata progressivamente inferiore. A Osaka, distante poco più di 100 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento stimato è stato molto debole.
I dati raccolti comprendevano inoltre decine di testimonianze di persone che hanno dichiarato di aver percepito il movimento del terreno.
Nessuna indicazione di danni significativi
Sulla base delle informazioni preliminari disponibili, il sisma di magnitudo 4.4 non avrebbe provocato danni significativi.
Un terremoto di questa magnitudo può tuttavia essere percepito distintamente, soprattutto quando l’ipocentro si trova a profondità relativamente ridotta.
Nelle località più vicine sono stati descritti movimenti orizzontali, vibrazioni e brevi oscillazioni. Diverse testimonianze provenienti da Hikone e Kyoto hanno indicato uno scuotimento da molto debole a leggero.
Nessuna scossa di assestamento registrata inizialmente
Al momento dei dati riportati, non risultavano scosse di assestamento successive all’evento principale.
Il terremoto delle 00:48 rimaneva quindi l’unico evento principale indicato nella sequenza considerata. Eventuali variazioni dei parametri o nuovi eventi sismici richiederebbero aggiornamenti successivi dei dati.
Un’area caratterizzata da elevata attività sismica
La zona interessata dal terremoto presenta una significativa attività sismica. Secondo le statistiche riportate nel materiale disponibile, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro vengono registrati mediamente circa 10,6 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno.
I dati storici indicano inoltre almeno nove terremoti superiori a magnitudo 6 dal 1900 nella stessa area.
Il sisma del 10 agosto 2026 rientra quindi nell’attività sismica di una regione del Giappone centrale nella quale terremoti di moderata intensità non rappresentano un fenomeno eccezionale.




