Jannik Sinner si ritira dal Masters 1000 di Cincinnati. La decisione è stata ufficializzata dopo il confronto con lo staff medico e arriva in seguito alla precedente rinuncia al torneo di Montreal.
Alla base del forfait c’è un problema al ginocchio destro che continua a creare fastidio al tennista italiano. Una situazione che richiede prudenza, soprattutto considerando l’avvicinarsi dello US Open, uno degli appuntamenti più importanti dell’ultima parte della stagione.
Anche il torneo di Cincinnati ha confermato l’assenza del numero uno mondiale, augurandogli una pronta ripresa e dando appuntamento al campione italiano alla prossima edizione.
Il problema al ginocchio destro
Sinner ha spiegato di aver preso la decisione dopo essersi consultato con i medici e con il proprio team. Nonostante il lavoro svolto nelle ultime settimane, il ginocchio non gli permette ancora di sentirsi nelle condizioni ideali per tornare a competere.
Il numero uno ATP ha chiarito che il ginocchio destro continua a dargli fastidio e che, proprio per questo, non si considera ancora pronto ad affrontare un torneo impegnativo come quello di Cincinnati.
La priorità diventa quindi recuperare completamente e presentarsi nelle migliori condizioni possibili a New York.
Sinner punta tutto sullo US Open
Il prossimo grande obiettivo è lo US Open. La rinuncia a Cincinnati modifica sensibilmente il percorso di avvicinamento di Sinner all’ultimo Slam della stagione.
Dopo il successo ottenuto a Wimbledon il 12 luglio, l’italiano arriverà infatti a Flushing Meadows senza aver disputato partite ufficiali nei tornei nordamericani di preparazione.
L’assenza dalle competizioni sarà quindi prolungata, ma Sinner non ha interrotto gli allenamenti. Il numero uno del mondo ha continuato a lavorare a Monte Carlo, gestendo contemporaneamente il fastidio al ginocchio.
Il problema fisico viene dunque affrontato con particolare cautela, evitando di anticipare il ritorno alle competizioni e rischiare conseguenze in vista dello Slam statunitense.
Cincinnati perde Sinner e Alcaraz
Il forfait di Sinner rappresenta un’assenza importante anche per gli organizzatori del Masters 1000 di Cincinnati. Il torneo dovrà infatti fare a meno anche di Carlos Alcaraz.
Vengono così a mancare due dei principali protagonisti del circuito e i finalisti della precedente edizione, nella quale lo spagnolo aveva conquistato il titolo.
Per Sinner, invece, la scelta è legata esclusivamente alla necessità di gestire al meglio il recupero fisico e concentrare tutte le energie sulla preparazione dello US Open.
Cosa cambia nella classifica ATP
Il ritiro da Cincinnati avrà conseguenze anche sui punti di Jannik Sinner nella classifica ATP, ma non dovrebbe mettere in discussione la sua posizione al vertice.
Non potendo difendere i 650 punti ottenuti con la finale di Cincinnati 2025, Sinner passerà da 13.450 a 12.800 punti.
Anche Alcaraz, però, perderà i 1.000 punti conquistati con il successo dell’anno precedente, scendendo a 7.160 punti. Alexander Zverev, invece, deve difendere i 400 punti della semifinale e, anche nell’ipotesi di vittoria del torneo, potrebbe arrivare a 8.690.
Il margine di Sinner resta quindi molto ampio: il primato nella classifica ATP non appare in pericolo nonostante la rinuncia al torneo dell’Ohio.
Ora l’obiettivo è recuperare per New York
La decisione di saltare Cincinnati conferma la volontà dello staff di Sinner di non correre rischi. Dopo Montreal, arriva così un secondo forfait consecutivo nella stagione nordamericana.
Tutta l’attenzione si sposta ora sul recupero del ginocchio destro e sulla preparazione dello US Open. Sinner arriverà a New York senza partite ufficiali dopo Wimbledon, ma con diverse settimane a disposizione per allenarsi e cercare di ritrovare la migliore condizione possibile.
La priorità è chiara: lasciarsi alle spalle il fastidio fisico ed essere pronto per il ritorno in campo a Flushing Meadows.




