La scossa è stata registrata alle 03:48 UTC, corrispondenti alle 06:48 ora locale, nella zona sismica di Vrancea, in Romania.
Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il terremoto ha raggiunto una magnitudo di 3.3. L’epicentro è stato individuato alle coordinate 45.6778°N e 26.6863°E, nel territorio della Comuna Nistoresti, nel distretto di Vrancea.
L’ipocentro è stato calcolato a una profondità di circa 81 chilometri.
Epicentro a 39 chilometri da Focsani
Il terremoto si è verificato a circa 39 chilometri a ovest di Focsani. Tra i centri più vicini all’epicentro figurano Nereju Mic, distante circa 3 chilometri, Vintileasca a 8 chilometri e Reghiu a circa 16 chilometri.
Nonostante la vicinanza di alcuni centri abitati, i dati disponibili indicano che la scossa probabilmente non è stata percepita dalla popolazione.
Anche a Focsani, Buzău e nelle altre località della zona l’intensità prevista è stata classificata al livello I della scala Mercalli modificata, corrispondente a un terremoto non avvertito.
Nessuna segnalazione dalla popolazione
Nelle ore immediatamente successive all’evento non risultavano segnalazioni di persone che avessero sentito la scossa.
La profondità dell’ipocentro può avere contribuito a rendere meno evidente in superficie un terremoto già caratterizzato da una magnitudo relativamente contenuta.
Anche a Bucarest, situata a circa 146 chilometri dall’epicentro, il terremoto non era previsto come percepibile.
Magnitudo inizialmente stimata a 3.1
I parametri del terremoto sono stati aggiornati più volte dopo la prima rilevazione.
Inizialmente la magnitudo era stata calcolata in 3.1, per essere successivamente rivista a 3.3. Anche la profondità è stata ricalcolata: da una prima stima di 70 chilometri è passata a circa 90 chilometri, prima di essere definita intorno agli 81 chilometri.
La posizione dell’epicentro è stata inoltre corretta nel corso delle successive elaborazioni.
I dati confermati da più istituti
Il valore di magnitudo 3.3 e profondità di 81 chilometri risulta sostanzialmente concordante tra le diverse fonti riportate.
Oltre all’EMSC, l’evento è stato rilevato dal National Institute for Research and Development for Earth Physics (NIEP) e dalla rete RaspberryShake.
Il NIEP ha localizzato l’evento nella zona sismica di Vrancea, confermando gli stessi principali parametri del terremoto.
Vrancea è un’area ad alta attività sismica
La zona interessata presenta una significativa attività sismica. Secondo le statistiche disponibili per un raggio di 100 chilometri dall’epicentro, vengono registrati mediamente circa 88 terremoti di magnitudo 3 o superiore ogni anno.
Gli eventi di maggiore intensità sono naturalmente meno frequenti: per i terremoti di magnitudo 5 o superiore viene indicata una media di circa uno ogni 1,8 anni, mentre quelli di magnitudo 6 o superiore risultano decisamente più rari.
La scossa di magnitudo 3.3 del 28 settembre rientra dunque nell’attività sismica che caratterizza la zona di Vrancea e, secondo le informazioni disponibili nelle prime ore successive all’evento, non è stata avvertita dalla popolazione.




