Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata sabato 3 ottobre 2026 nello Stato del Maharashtra, in India. Il sisma si è verificato alle 09:43 ora locale, corrispondenti alle 04:13 UTC, con una profondità stimata di circa 16 chilometri.
Secondo i dati riportati dall’United States Geological Survey (USGS), l’epicentro è stato localizzato alle coordinate 19.3072° N e 76.922° E, nell’area compresa tra Parbhani e Hingoli. La scossa è stata avvertita in numerose località della regione.
I dati del terremoto
La magnitudo indicata nei dati USGS è pari a 4.2, mentre altre reti sismiche hanno fornito inizialmente valori leggermente differenti. Il National Center for Seismology indiano (NCS) e RaspberryShake hanno infatti stimato una magnitudo di 4.5, con una profondità di circa 5 chilometri. Anche l’EMSC ha riportato una magnitudo di 4.5, indicando però una profondità di 16 chilometri.
Differenze di questo tipo possono verificarsi nelle prime fasi successive a un terremoto, quando i parametri vengono progressivamente aggiornati sulla base dei dati raccolti dalle diverse stazioni sismiche.
Per il dato USGS, la scossa ha avuto una intensità massima stimata pari al grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero nelle aree più vicine all’epicentro.
Scossa avvertita a Nanded e Hingoli
Numerose persone hanno riferito di aver percepito il terremoto nel Maharashtra. Le segnalazioni riportate dalla fonte sono state oltre 70, concentrate soprattutto nelle città di Nanded e Hingoli.
A Nanded, situata a circa 44 chilometri dall’epicentro, sono arrivate 33 segnalazioni. Altre 11 sono state raccolte a Hingoli, distante circa 51 chilometri. Sono stati inoltre riportati riscontri da Pune, Latur, Nagpur, Kalamnuri, Parbhani, Amravati, Basmat e Jintur.
Le testimonianze descrivono prevalentemente vibrazioni brevi, oscillazioni laterali e tremori durati pochi secondi. Alcune persone hanno segnalato finestre e oggetti in movimento, mentre nelle zone più lontane lo scuotimento sarebbe stato molto debole.
Le località più vicine all’epicentro
Tra i centri interessati figura Parbhani, a circa 16 chilometri dall’epicentro, dove lo scuotimento massimo stimato ha raggiunto il grado IV della scala MMI. Anche Purna, a circa 18 chilometri, avrebbe potuto registrare un’intensità analoga.
A Basmat, Gangakher, Jintur e Nanded l’intensità teorica è stata valutata prevalentemente al grado III, cioè come scuotimento debole.
Il terremoto potrebbe essere stato percepito, con intensità progressivamente inferiore, anche in località situate a oltre 100 chilometri dall’area epicentrale.
Nessun danno significativo segnalato
In base alle informazioni disponibili nella fonte, non sono indicati danni significativi provocati dal terremoto. Una scossa di questa magnitudo può essere chiaramente percepita dalla popolazione, soprattutto quando l’ipocentro è relativamente superficiale, senza necessariamente causare conseguenze rilevanti alle strutture.
La profondità di 16 chilometri ha contribuito a rendere il movimento più facilmente percepibile nelle zone prossime all’epicentro rispetto a un terremoto della stessa magnitudo originato a maggiore profondità.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’ultimo aggiornamento riportato nella fonte, non risultavano scosse di assestamento registrate dopo l’evento principale.
L’area interessata presenta comunque una certa attività sismica. Secondo le statistiche riportate, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 6,6 terremoti all’anno, considerando gli eventi di magnitudo 2 o superiore.
Per le scosse di magnitudo 4 o superiore, la media indicata è di circa 0,8 eventi all’anno.
I precedenti terremoti nella zona
La stessa regione era già stata interessata da diversi terremoti negli anni precedenti. Il 9 luglio 2026 era stata registrata una scossa di magnitudo 4.2 a circa 14 chilometri dall’epicentro dell’evento del 3 ottobre.
L’11 aprile 2026 un terremoto di magnitudo 4.5 aveva inoltre interessato il distretto di Hingoli, circa 33 chilometri a nord di Nanded.
Altri eventi di magnitudo 4 o superiore sono stati registrati nell’area negli ultimi anni, confermando una moderata attività sismica nel Maharashtra e in particolare nella zona compresa tra Hingoli, Parbhani e Nanded.
Cosa indica la scala Mercalli
A differenza della magnitudo, che misura l’energia liberata da un terremoto, la scala Mercalli modificata (MMI)descrive gli effetti dello scuotimento percepiti in superficie.
L’intensità varia in funzione di diversi fattori, tra cui magnitudo, profondità del terremoto e distanza dall’epicentro. Per questo motivo la stessa scossa può essere avvertita in maniera molto diversa da una località all’altra.
Nel caso del terremoto del 3 ottobre 2026 in Maharashtra, la maggior parte delle segnalazioni considerate attendibili ha indicato uno scuotimento compreso tra i livelli II e IV, da molto debole a leggero, con alcune testimonianze locali che hanno riferito intensità superiori.




