Un terremoto di magnitudo 5.9 ha interessato la regione delle Isole Kermadec, nel Pacifico meridionale, alle 22:27 UTC del 29 luglio 2026, corrispondenti alle 10:27 del 30 luglio (GMT+12) in orario locale.
L’epicentro è stato localizzato a circa 155 chilometri dalla Nuova Zelanda, in un’area caratterizzata da un’elevata attività sismica. Secondo i dati dell’USGS (United States Geological Survey), il sisma si è verificato a una profondità di 10 chilometri, anche se questo valore potrebbe essere soggetto a revisioni.
Epicentro e caratteristiche del sisma
Le coordinate dell’epicentro sono state individuate a 28.4982° di latitudine Sud e 176.5171° di longitudine Ovest, in prossimità della fossa delle Kermadec, una delle aree tettonicamente più attive del pianeta.
L’evento è stato registrato da 64 stazioni sismiche, consentendo una revisione manuale dei dati e la conferma della magnitudo. Inizialmente stimato in 5.8, il terremoto è stato successivamente aggiornato a 5.9 dopo ulteriori analisi.
Nessun impatto rilevante sulle aree abitate
Le valutazioni preliminari indicano un livello di allerta verde, il più basso nella scala utilizzata dall’USGS per stimare le conseguenze di un terremoto.
Lo scuotimento del terreno avrebbe raggiunto un’intensità massima di VI solamente nelle immediate vicinanze dell’epicentro, mentre nelle aree popolate non avrebbe superato l’intensità III della scala Mercalli modificata, un livello generalmente percepito come debole.
Anche per questo motivo il rischio di conseguenze per la popolazione è stato considerato molto basso.
Vittime e danni economici: rischio minimo
Le stime diffuse dall’USGS evidenziano una probabilità del 94,8% che non si siano verificati decessi direttamente collegati allo scuotimento sismico. Esiste invece una probabilità del 5,1% che possano essersi registrate da 1 a 10 vittime, mentre la possibilità di un bilancio più grave è inferiore all’1%.
Anche sul fronte economico le previsioni restano rassicuranti. Gli esperti stimano una probabilità del 90,4% che le perdite complessive rimangano comprese tra 0 e 1 milione di dollari, con danni ritenuti limitati.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento della pubblicazione dei dati non risultano scosse di assestamento associate all’evento. Tuttavia, terremoti di questa magnitudo possono essere seguiti da ulteriori movimenti tellurici nelle ore o nei giorni successivi.
Una delle aree più sismiche del mondo
La regione delle Isole Kermadec è nota per la sua intensa attività geologica. Le statistiche disponibili mostrano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente oltre 10 terremoti di magnitudo superiore a 5 ogni anno, mentre eventi di magnitudo pari o superiore a 7 si registrano mediamente una volta ogni 25 anni.
La presenza della zona di subduzione della fossa delle Kermadec rende quest’area una delle più monitorate dai principali istituti sismologici internazionali.




