Un terremoto di magnitudo 3.6 ha colpito la Croazia nella mattinata di giovedì 30 luglio 2026, con epicentro localizzato a circa 6,5 chilometri da Sisak, nella contea di Sisak e Moslavina.
La scossa è stata registrata alle 06:29 ora locale (04:29 UTC) e si è verificata a una profondità di 9 chilometri, un valore relativamente ridotto che ha contribuito a rendere il fenomeno chiaramente percepibile nelle aree prossime all’epicentro.
Scossa avvertita in diverse località
Secondo le informazioni disponibili, il terremoto è stato avvertito da numerosi residenti nelle zone circostanti. L’intensità massima stimata nelle aree più vicine ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Le località più vicine all’epicentro includono:
- Topolovac, dove è stata stimata un’intensità di grado IV;
- Sisak e Petrinja, interessate da uno scuotimento classificato come debole;
- altri centri della contea di Sisak e Moslavina e alcune aree della Bosnia ed Erzegovina.
La scossa è stata percepita anche nella capitale Zagabria, situata a circa 56 chilometri dall’epicentro, dove lo scuotimento è stato giudicato molto debole.
Le segnalazioni dei cittadini
Nelle ore successive all’evento sono state raccolte diverse segnalazioni da parte della popolazione. I resoconti provengono principalmente dalle zone di Mošćenica, Sisak e Zagabria.
Le testimonianze descrivono uno scuotimento generalmente breve, della durata compresa tra 2 e 5 secondi, con percezioni variabili da molto deboli fino a moderate, in base alla distanza dall’epicentro e alle condizioni locali.
Dati del terremoto
Le principali caratteristiche del sisma sono:
- Magnitudo: 3.6
- Data: 30 luglio 2026
- Ora: 06:29 (ora locale croata)
- Profondità: 9 km
- Epicentro: area di Sisak e Moslavina, Croazia
- Origine dei dati: European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC)
Le rilevazioni sono state effettuate attraverso nove stazioni sismiche, mentre altre agenzie di monitoraggio hanno pubblicato dati molto simili, confermando l’evento con lievi differenze nelle stime della profondità e della localizzazione.
Un’area caratterizzata da elevata attività sismica
L’area interessata dal terremoto è considerata ad alta attività sismica. Le statistiche storiche indicano che entro un raggio di 100 chilometri si registrano mediamente decine di terremoti ogni anno, la maggior parte di bassa magnitudo.
Secondo gli archivi sismologici, eventi di magnitudo pari o superiore a 6 risultano molto meno frequenti, pur essendo documentati nella storia della regione.




