Un terremoto di magnitudo 5.3 è stato registrato giovedì 17 settembre 2026 nell’Oceano Pacifico meridionale, nell’area delle Tonga.
La scossa si è verificata alle 04:06 UTC, corrispondenti alle 17:06 ora locale, con epicentro individuato alle coordinate 17.3232° S e 173.4476° W.
I dati principali indicano una profondità di 10 chilometri, valore che può tuttavia essere utilizzato quando la profondità effettiva dell’evento non è stata determinata con sufficiente precisione.
Terremoto di magnitudo 5.3 alle Tonga
L’evento sismico è stato classificato come confermato e sottoposto a revisione manuale. La localizzazione è stata effettuata utilizzando i dati provenienti da 69 stazioni sismiche.
Nelle vicinanze dell’epicentro lo scuotimento massimo stimato ha raggiunto il grado V della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento moderato.
L’energia sismica rilasciata viene stimata in circa 5,6 × 10¹² joule, equivalente a circa 1.344 tonnellate di TNT.
Epicentro lontano dai principali centri abitati
Il terremoto si è verificato in mare e a notevole distanza dai maggiori centri abitati della regione.
Ta’anea, nelle Tonga, si trova a circa 152 chilometri dall’epicentro, mentre Hihifo dista circa 157 chilometri e Neiafu circa 158 chilometri. In queste località lo scuotimento massimo stimato viene indicato al grado III della scala Mercalli, quindi debole.
La capitale delle Tonga, Nuku’alofa, si trova invece a circa 462 chilometri dall’epicentro. Qui lo scuotimento teorico viene classificato come molto debole, pari al grado II.
Nessuna segnalazione dalla popolazione
Al momento dell’ultimo aggiornamento disponibile non risultavano segnalazioni di persone che avessero avvertito il terremoto.
Le intensità associate alle diverse località devono quindi essere considerate stime dello scuotimento potenziale e non testimonianze dirette.
Effetti molto deboli sono stati stimati anche in alcune località delle Samoa, Samoa Americane, Niue e Wallis e Futuna, situate a diverse centinaia di chilometri dall’epicentro.
Le rilevazioni delle agenzie sismiche
Diverse agenzie internazionali hanno rilevato il terremoto, fornendo valori leggermente differenti.
I dati principali indicano magnitudo 5.3, mentre altre rilevazioni hanno fornito stime comprese tra circa 5.0 e 5.5. Anche la posizione dell’epicentro presenta alcune differenze tra le varie elaborazioni.
La profondità riportata nelle rilevazioni disponibili è generalmente di 10 chilometri, con le dovute incertezze legate alla determinazione del parametro.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Nelle prime decine di minuti successive all’evento non risultavano scosse di assestamento registrate.
Secondo una stima preliminare riportata dalla fonte, un terremoto di questa magnitudo potrebbe essere associato a una superficie di rottura nell’ordine di 20 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona di rottura intorno agli 8 chilometri.
Una regione ad altissima attività sismica
L’area delle Tonga interessata dalla scossa presenta un altissimo livello di attività sismica.
Secondo le statistiche riportate, nella zona entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente diversi terremoti di magnitudo 5 o superiore ogni anno.
Dal 1900, inoltre, nell’area sarebbero stati registrati almeno 16 terremoti superiori a magnitudo 6, a conferma della significativa attività sismica che caratterizza questa parte dell’Oceano Pacifico.




