La Spagna è la nuova campione del mondo. Nella finale del Mondiale 2026, la Roja ha superato l’Argentina per 1-0 dopo i tempi supplementari, conquistando il secondo titolo iridato della sua storia dopo quello del 2010 e diventando la prima nazionale a vincere due Mondiali nel XXI secolo.
A decidere l’incontro è stato Ferran Torres, autore del gol che ha spezzato l’equilibrio nei minuti finali dei supplementari, regalando alla squadra di Luis de la Fuente un successo storico.
Una finale dominata dalla Roja
Per gran parte della partita è stata la Spagna a dettare il ritmo del gioco, mantenendo il possesso del pallone e costringendo l’Argentina a difendersi nella propria metà campo.
Le occasioni migliori sono arrivate sui piedi degli spagnoli, con Oyarzabal, Yamal, Baena e lo stesso Torres, mentre il portiere argentino Emiliano Martínez ha tenuto in vita l’Albiceleste con una serie di interventi decisivi.
Al termine dei 90 minuti regolamentari, l’Argentina non era ancora riuscita a effettuare un tiro nello specchio della porta.
Il gol decisivo nei supplementari
Con l’Argentina ridotta in dieci uomini dopo l’espulsione di Enzo Fernández, la pressione della Roja è aumentata fino a trovare il premio.
Nei tempi supplementari, Pedro Porro ha servito un cross preciso dalla destra, Nico Williams ha prolungato di testa e Ferran Torres ha battuto Martínez da pochi passi, firmando il gol che ha deciso la finale.
Nel finale gli argentini hanno tentato l’assalto disperato, ma la difesa spagnola ha resistito fino al triplice fischio.
Messi saluta con una sconfitta
La finale potrebbe rappresentare l’ultima apparizione mondiale di Lionel Messi, che lascia il torneo con il secondo posto dopo il trionfo del 2022.
Il fuoriclasse argentino è apparso visibilmente commosso durante la premiazione, chiudendo una straordinaria carriera mondiale con una sconfitta contro una Spagna protagonista di un torneo praticamente perfetto.
Fischi durante la premiazione
Prima della consegna della Coppa del Mondo si sono registrati fischi dagli spalti all’ingresso in campo del presidente della FIFA Gianni Infantino e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La contestazione è durata pochi istanti, lasciando poi spazio ai festeggiamenti dei tifosi spagnoli.
Spagna nella storia del calcio mondiale
Con questo successo, la Roja entra definitivamente nella storia del calcio internazionale. Sedici anni dopo il trionfo in Sudafrica, la nazionale spagnola conquista nuovamente il titolo mondiale, confermandosi una delle grandi protagoniste del calcio moderno grazie a una squadra giovane, ricca di talento e capace di dominare anche la finale più importante.





