Per la giornata di martedì 21 luglio 2026 è stato proclamato uno sciopero nazionale del settore aereo che potrebbe causare ritardi e cancellazioni su numerosi collegamenti.
La mobilitazione coinvolge il personale navigante di EasyJet e quello della compagnia DAT LT, oltre ai lavoratori di alcune società di handling aeroportuale operative in diversi scali italiani.
Lo sciopero delle due compagnie aeree durerà 24 ore, dalle 00:00 alle 23:59.
Gli aeroporti interessati dalla protesta
Oltre al personale delle compagnie aeree, sono previste agitazioni anche nei servizi di assistenza a terra in diversi aeroporti italiani.
Tra gli scali coinvolti figurano:
- Lamezia Terme, con lo stop di 24 ore del personale SACAL GH;
- Milano Malpensa, dove incrociano le braccia i lavoratori FedEx e ALHA-MLE BCUBE per l’intera giornata;
- Napoli e Salerno, con sciopero di quattro ore (dalle 10:00 alle 14:00) del personale GH Napoli e Sky Service;
- Olbia e Alghero, dove il personale Geasar si fermerà dalle 13:00 alle 17:00.
La contemporanea adesione di più categorie di lavoratori potrebbe avere ripercussioni sulle operazioni aeroportuali.
Le fasce orarie garantite
Come previsto dalla normativa, saranno comunque assicurati i voli programmati nelle fasce di tutela:
- dalle 7:00 alle 10:00;
- dalle 18:00 alle 21:00.
L’ENAC ha inoltre confermato una serie di collegamenti essenziali che verranno effettuati anche durante lo sciopero.
I voli EasyJet garantiti
Per EasyJet sono confermati i seguenti collegamenti:
- Napoli – Cagliari
- Cagliari – Napoli
- Milano Malpensa – Catania
- Catania – Milano Malpensa
- Milano Malpensa – Lampedusa
- Milano Malpensa – Capo Verde
- Milano Malpensa – Hurghada
I collegamenti DAT LT confermati
Per la compagnia DAT LT saranno regolarmente operativi:
- Lampedusa – Palermo
- Palermo – Lampedusa
- Palermo – Pantelleria
Le ragioni della protesta
Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato USB Lavoro Privato nell’ambito della vertenza per il rinnovo del contratto del personale di volo, scaduto da diversi mesi.
Tra le principali richieste figurano:
- adeguamento delle retribuzioni;
- migliore organizzazione dei turni e dei riposi;
- riconoscimento dell’anzianità aziendale.
Cosa fare in caso di volo cancellato
Se il proprio volo viene cancellato a causa dello sciopero, il passeggero può scegliere tra:
- il rimborso integrale del biglietto rinunciando al viaggio;
- la riprotezione gratuita su un altro volo disponibile, secondo le soluzioni offerte dalla compagnia aerea.
Prima di partire è consigliabile verificare lo stato del proprio volo attraverso il sito della compagnia o i canali ufficiali dell’aeroporto di partenza.




