Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata nella notte di giovedì 24 settembre 2026 nella provincia di Teruel, nella comunità autonoma dell’Aragona, in Spagna.
Il sisma si è verificato alle 4:26 ora locale, corrispondenti alle 2:26 UTC. Secondo i dati riportati dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), l’epicentro è stato localizzato circa 25 chilometri a sud-est di Teruel, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di appena 5 chilometri.
Nonostante la profondità superficiale, al momento dei dati riportati non risultavano segnalazioni di persone che avessero avvertito il terremoto.
Epicentro del terremoto vicino a Teruel
Le coordinate indicate per l’epicentro sono 40.1979° N e 0.8813° W. La zona interessata si trova nei pressi di diversi piccoli centri della provincia di Teruel.
La località più vicina indicata nei dati è La Puebla de Valverde, situata a circa 5 chilometri dall’epicentro. Seguono Sarrión, a circa 8 chilometri, e Mora de Rubielos, distante circa 12 chilometri.
In queste località lo scuotimento massimo stimato è stato classificato al grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità debole.
A Teruel, città di circa 36 mila abitanti situata a circa 25 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento previsto è invece indicato al grado II, quindi molto debole.
Scossa superficiale a 5 chilometri di profondità
Uno degli elementi principali del terremoto è la ridotta profondità dell’ipocentro, stimata dall’EMSC in circa 5 chilometri.
L’intensità massima dello scuotimento nelle immediate vicinanze dell’epicentro è stata indicata al grado IV della scala Mercalli modificata, classificato come scuotimento leggero.
Non risultavano comunque segnalazioni dirette da parte della popolazione nelle informazioni disponibili subito dopo l’evento.
La scossa è stata individuata attraverso i dati provenienti da 165 stazioni sismiche.
Magnitudo tra 2.9 e 3.7 secondo le diverse agenzie
Le prime rilevazioni effettuate dalle diverse reti sismiche presentano alcune differenze nella stima della magnitudo.
L’EMSC ha indicato una magnitudo 3.2 e una profondità di 5 chilometri. L’Instituto Geográfico Nacional (IGN)spagnolo ha invece riportato una magnitudo 3.4, sempre con una profondità di 5 chilometri.
Anche Raspberry Shake ha stimato una magnitudo 3.4, mentre l’IPMA portoghese ha indicato magnitudo 2.9 con una profondità di 16 chilometri. La rilevazione più elevata riportata nei dati è quella di CEA-DASE, pari a magnitudo 3.7 e profondità di 10 chilometri.
Differenze di questo tipo possono emergere nelle prime elaborazioni dei parametri di un evento sismico effettuate da reti e agenzie differenti.
Le località interessate dalla scossa
Oltre a La Puebla de Valverde, Sarrión e Mora de Rubielos, uno scuotimento debole di grado III è stato stimato anche nelle aree di Camarena de la Sierra, Formiche Alto, Manzanera e Rubielos de Mora.
A distanze maggiori l’intensità prevista diminuisce. Uno scuotimento molto debole, classificato al grado II, viene indicato per diverse località comprese tra circa 24 e 60 chilometri dall’epicentro, tra cui Alcalá de la Selva, Riodeva, Teruel, Villel, Cedrillas, Ademuz e Segorbe.
A circa 162 chilometri dall’epicentro, a Saragozza, il terremoto è classificato come non percepibile. Lo stesso vale per Madrid, situata a circa 241 chilometri di distanza.
La sismicità nella zona di Teruel
Secondo le statistiche riportate per un raggio di 100 chilometri attorno all’epicentro, nell’area si verificano mediamente circa 66 terremoti all’anno, considerando anche gli eventi di magnitudo 1 o superiore.
I terremoti di magnitudo 3 o superiore sarebbero mediamente circa 2,6 ogni anno, mentre quelli di magnitudo 4 o superiore risultano decisamente meno frequenti, con una media indicata di circa 0,19 eventi all’anno.
Dal 1970, nella stessa area risultano almeno 11 terremoti superiori a magnitudo 4, a conferma di una sismicità presente ma caratterizzata da eventi più forti relativamente poco frequenti.
La scossa del 24 settembre 2026, con magnitudo 3.2 secondo l’EMSC, rientra quindi tra gli eventi sismici di moderata entità registrati nell’area di Teruel.





