Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata sabato 26 settembre 2026 alle 10:34 ora locale, corrispondenti alle 04:04 UTC.
Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il sisma ha interessato la regione di Sagaing, in Myanmar, con epicentro localizzato circa 31 chilometri a sud-est di Tamu.
L’evento è stato successivamente confermato anche da altre reti di monitoraggio sismico.
Ipocentro a 111 chilometri di profondità
Una delle caratteristiche principali del terremoto riguarda la profondità dell’ipocentro, stimata in 111 chilometri.
Nonostante la magnitudo 4.1, lo scuotimento previsto in superficie è stato classificato come molto debole, corrispondente al livello II della scala Mercalli modificata.
Al momento dei dati disponibili, inoltre, non risultavano segnalazioni di persone che avessero avvertito la scossa.
Epicentro vicino al confine con l’India
Il terremoto è avvenuto in un’area prossima al confine tra Myanmar e India, con il territorio indiano situato a circa 30 chilometri dall’epicentro.
Tamu, città con circa 44 mila abitanti, si trova a 31 chilometri di distanza. A circa 35 chilometri si trova invece Moreh, nello Stato indiano del Manipur.
Tra le altre località relativamente vicine figurano Mawlaik, Kakching, Thoubal, Churachandpur e Imphal.
Scuotimento molto debole nelle città vicine
Le stime indicano un’intensità pari al livello II della scala Mercalli in numerosi centri situati entro circa 170 chilometri dall’epicentro.
A Kalemyo, città con quasi 350 mila abitanti situata a circa 104 chilometri, lo scuotimento previsto è stato classificato come molto debole. Una situazione analoga è stata stimata a Imphal, distante circa 106 chilometri.
Nella capitale del Myanmar, Nay Pyi Taw, distante oltre 500 chilometri, il terremoto non avrebbe invece prodotto uno scuotimento percepibile.
Diverse agenzie confermano magnitudo e profondità
I parametri del sisma risultano sostanzialmente concordanti tra le diverse reti di monitoraggio.
L’EMSC ha indicato una magnitudo di 4.09, arrotondata a 4.1, con una profondità di 111 chilometri. Anche RaspberryShake e il National Center for Seismology (NCS) riportano magnitudo 4.1 e la stessa profondità.
L’evento è stato identificato dalle agenzie nell’area di confine tra Myanmar e India.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’ultimo aggiornamento non risultavano scosse di assestamento successive all’evento principale.
In base alla magnitudo, viene stimata in prima approssimazione una superficie di rottura della faglia di circa un chilometro quadrato, con una lunghezza nell’ordine dei due chilometri.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata presenta un alto livello di attività sismica. Nel raggio di circa 100 chilometri dall’epicentro vengono registrati mediamente 57 terremoti all’anno di magnitudo 2 o superiore.
Gli eventi di magnitudo 4 o superiore sono mediamente circa 21 all’anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore risultano decisamente meno frequenti.
I dati storici riportano inoltre almeno otto terremoti superiori a magnitudo 6 dal 1900 nella stessa zona.
Situazione sotto monitoraggio
Il terremoto di magnitudo 4.1 è stato confermato dalle principali reti citate nei dati disponibili e, nonostante la vicinanza a diversi centri abitati, non risultano al momento segnalazioni di persone che abbiano percepito la scossa.
La notevole profondità dell’ipocentro ha contribuito a limitare l’intensità dello scuotimento stimato in superficie.




