Un terremoto di magnitudo 4.1 è stato registrato domenica 16 agosto 2026 al largo della prefettura di Miyazaki, in Giappone. La scossa si è verificata alle 13:37 ora locale, corrispondenti alle 04:37 UTC, con epicentro nel Mar delle Filippine.
Secondo i dati riportati, il terremoto ha avuto una profondità di circa 20 chilometri ed è stato localizzato approssimativamente 56 chilometri a est della città di Miyazaki.
Epicentro del terremoto al largo di Miyazaki
L’epicentro del sisma è stato individuato alle coordinate 32° N e 132° E, in mare, davanti alla costa orientale dell’isola giapponese di Kyushu.
I dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) indicano una magnitudo di 4,09 e una profondità di 20 chilometri. RaspberryShake ha stimato una magnitudo di 4.1 alla stessa profondità, mentre il NIED giapponese ha riportato una magnitudo di 4.0 e una profondità di 29 chilometri.
Lo scuotimento massimo stimato vicino all’epicentro è stato classificato al livello IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Scossa potenzialmente avvertita lungo la costa
Tra le località più vicine all’epicentro figurano Shintomi, Tsuno, Takanabe e Kawaminami, situate a circa 49-50 chilometri dal punto in cui è stato localizzato il terremoto.
A Miyazaki, distante circa 56 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento stimato è stato di intensità III, quindi debole. Una situazione analoga è indicata per località come Saito, Tsuma e Hyuga.
Più lontano, nelle città di Nobeoka e Nichinan, l’intensità prevista scende al livello II, classificato come molto debole. A Tokyo, distante circa 820 chilometri, la scossa non sarebbe stata percepibile.
Possibile aftershock del sisma di magnitudo 5.2
Il terremoto del 16 agosto potrebbe essere stato una scossa di assestamento, o aftershock, collegata al sisma di magnitudo 5.2 verificatosi nella stessa area circa due settimane prima, il 2 agosto 2026.
Il collegamento viene indicato come probabile nei dati di partenza e non come una relazione definitivamente accertata.
Una zona caratterizzata da elevata attività sismica
L’area interessata presenta una forte attività sismica. Secondo le statistiche riportate nel materiale disponibile, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si registrano mediamente circa 15 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno.
La frequenza cresce considerando gli eventi di minore intensità: vengono indicati in media circa 69 terremoti di magnitudo 3 o superiore e 210 eventi di magnitudo 2 o superiore ogni anno.
Dal 1900, inoltre, nella stessa zona sarebbero stati registrati almeno nove terremoti con magnitudo superiore a 7, un dato che evidenzia l’elevata sismicità della regione.
Nessuna forte scossa segnalata nelle principali città
In base alle informazioni disponibili, il terremoto di magnitudo 4.1 in Giappone ha prodotto soprattutto scuotimenti deboli o molto deboli nelle località costiere vicine.
Al momento dei dati riportati, non risultavano segnalazioni di una forte percezione del sisma. Un rapporto proveniente da circa 219 chilometri dall’epicentro indicava che la scossa non era stata avvertita.
L’evento conferma comunque la frequente attività sismica nell’area di Miyazaki e nel sud del Giappone, una regione nella quale vengono registrati regolarmente terremoti di diversa magnitudo.




