Finisce al primo turno l’avventura di Matteo Berrettini agli Internazionali BNL d’Italia. Sul Centrale del Foro Italico, il tennista romano è stato sconfitto dall’australiano Alexei Popyrin con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e 29 minuti di gioco.
Per Berrettini si tratta di un’altra battuta d’arresto in una stagione complicata, nella quale fatica ancora a ritrovare continuità e brillantezza.
Una partita senza svolta
Il match ha evidenziato ancora una volta le difficoltà dell’ex numero 6 del mondo. Dopo alcuni segnali positivi al Challenger di Cagliari, Matteo non è riuscito a confermare i progressi mostrati nei giorni precedenti.
Il servizio, storicamente una delle sue armi migliori, non ha inciso come in passato: solo il 58% di prime palle in campo e ben otto palle break concesse all’avversario.
Anche il dritto, colpo simbolo del suo tennis, è apparso meno efficace e spesso impreciso. Durante la partita Berrettini si è lasciato andare a uno sfogo rivolto al proprio angolo:
“Una volta mi entravano tutti, adesso non me ne riesce uno”.
Negli scambi lunghi, inoltre, Popyrin è apparso più solido e continuo, approfittando anche di una condizione fisica non ancora ottimale dell’azzurro.
Ranking ancora in difficoltà
La sconfitta al debutto agli Internazionali pesa anche dal punto di vista del ranking ATP. Berrettini resterà infatti fuori dalla top 100 in vista del Roland Garros, confermando il momento delicato della sua carriera.
L’australiano Popyrin, attualmente numero 62 del mondo ma già arrivato fino alla 19ª posizione ATP nell’agosto 2024, ottiene invece una vittoria importante dopo mesi complicati.



