Quella che sembrava destinata a essere un’edizione complicata per il tennis britannico si è trasformata in una favola grazie ad Arthur Fery. Entrato nel tabellone con una wild card, il britannico ha costruito un percorso sorprendente fino alla semifinale di Wimbledon 2026.
Dopo aver superato Damir Dzumhur e Otto Virtanen, Fery ha eliminato due avversari di alto livello come Zizou Bergse Grigor Dimitrov, entrambi battuti al super tie-break. Il capolavoro è però arrivato nei quarti di finale contro Flavio Cobolli, numero 4 della Race ATP e reduce dalla finale del Roland Garros.
Cobolli travolto in tre set
Alla vigilia il pronostico sorrideva all’azzurro, ma il campo ha raccontato una storia completamente diversa. Fery ha disputato una partita praticamente perfetta, imponendosi con il punteggio di 6-4, 7-6, 6-0 in appena due ore e quindici minuti.
Le statistiche evidenziano la superiorità del britannico, autore di 27 colpi vincenti e soltanto 15 errori gratuiti, mentre Cobolli ha chiuso con 21 vincenti e 41 errori non forzati. Numeri che spiegano una prestazione ben al di sotto degli standard mostrati dal tennista italiano durante la stagione.
Per Cobolli si tratta della seconda eliminazione consecutiva nei quarti di finale dello Slam londinese: nel 2025 aveva costretto Novak Djokovic a una sfida molto più combattuta, mentre questa volta non è riuscito a opporre resistenza alla giornata di grazia del suo avversario.
La cronaca della partita
Il primo set è rimasto in equilibrio fino alle fasi decisive. Cobolli ha avuto una palla break nel settimo gioco senza riuscire a sfruttarla, mentre Fery è stato impeccabile nel momento decisivo, strappando il servizio sul 5-4 e chiudendo il parziale.
L’italiano ha reagito nel secondo set, trovando subito un break di vantaggio. Il margine, però, è durato poco: il britannico ha recuperato immediatamente e ha trascinato il parziale al tie-break, dominato per 7-4 grazie a una gestione impeccabile dei punti più importanti.
Il terzo set è stato senza storia. Cobolli non è riuscito a cambiare l’inerzia dell’incontro e Fery ha completato l’opera con un netto 6-0, tornando a far registrare un “bagel” nei quarti del torneo maschile di Wimbledon, evento che non si verificava dal 2021.
Una semifinale storica per Arthur Fery
Con questo risultato, Arthur Fery diventa soltanto la seconda wild card dell’Era Open a raggiungere la semifinale di Wimbledon, dopo Goran Ivanisevic, campione nel 2001. È inoltre il quinto britannico a centrare questo traguardo nel torneo.
Il prossimo ostacolo sarà Alexander Zverev, anche lui alla sua prima semifinale sull’erba londinese. I due non si sono mai affrontati nel circuito maggiore, rendendo la sfida ancora più interessante.
Cobolli guarda avanti
L’eliminazione lascia inevitabilmente amarezza per Flavio Cobolli, che vede sfumare la possibilità di disputare la sua prima semifinale a Wimbledon e la seconda consecutiva in uno Slam. Nonostante la pesante sconfitta, il torneo conferma comunque l’ottimo livello raggiunto dall’azzurro in questa stagione, con risultati che lo mantengono tra i protagonisti del circuito ATP e sempre più vicino alla qualificazione alle ATP Finals.





