Un sisma di magnitudo 5.8 ha colpito la provincia cinese del Qinghai nella mattinata del 28 luglio 2026. Secondo i dati preliminari delle principali agenzie sismologiche internazionali, il terremoto è stato localizzato a circa 127 chilometri a nord-ovest della contea di Maqin, con una profondità di circa 10 chilometri, caratteristica che ha favorito una percezione più intensa delle scosse nelle aree vicine all’epicentro.
Epicentro e caratteristiche del terremoto
Il terremoto è stato registrato alle 03:34 UTC, corrispondenti alle 11:34 ora locale in Cina. L’epicentro è stato individuato nella provincia del Qinghai, una regione dell’altopiano tibetano caratterizzata da un’elevata attività sismica.
Le rilevazioni delle principali reti di monitoraggio, tra cui USGS, EMSC e GFZ, convergono su una magnitudo compresa tra 5.7 e 5.8, con lievi differenze dovute ai diversi metodi di elaborazione dei dati. I parametri del sisma potrebbero essere ulteriormente aggiornati nelle ore successive.
Scosse avvertite dalla popolazione
Le stime preliminari indicano che il terremoto potrebbe essere stato percepito da oltre 2,9 milioni di persone. Le aree più vicine all’epicentro avrebbero sperimentato uno scuotimento classificato fino al grado VII della scala Mercalli modificata (MMI), mentre nelle città più distanti l’intensità è risultata generalmente compresa tra i livelli III e IV, corrispondenti a scosse deboli o leggere.
Tra i principali centri abitati interessati figurano:
- Maqin County, a circa 120 chilometri dall’epicentro;
- Xining, capoluogo della provincia del Qinghai;
- altre località delle province di Qinghai, Gansu e Sichuan, dove il sisma è stato avvertito con intensità minore.
Possibili danni e valutazioni preliminari
Le valutazioni iniziali indicano un rischio moderato di danni materiali nelle zone più vicine all’epicentro. Secondo le stime preliminari, gli edifici più vulnerabili potrebbero aver subito danni localizzati, mentre il rischio di vittime viene considerato basso.
L’evento è stato classificato con un livello giallo per quanto riguarda le possibili perdite economiche, mentre il livello di rischio per le vittime rimane verde, il più basso nella scala utilizzata per queste valutazioni.
Nessuna scossa di assestamento registrata nelle prime ore
Al momento della pubblicazione dei dati non risultavano scosse di assestamento confermate. Tuttavia, trattandosi di un terremoto superiore a magnitudo 5, è normale che nei giorni successivi possano verificarsi eventi sismici di intensità inferiore nella stessa area.
Gli esperti continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione e ad aggiornare magnitudo, profondità ed eventuali effetti sul territorio qualora emergessero nuove informazioni.
Un’area ad elevata attività sismica
La provincia del Qinghai si trova in una delle regioni geologicamente più attive della Cina, dove la collisione tra la placca indiana e quella euroasiatica genera frequenti terremoti. Anche eventi di magnitudo moderata possono produrre scosse avvertibili su vaste aree, soprattutto quando l’ipocentro è relativamente superficiale.
Le autorità e i centri di monitoraggio continueranno a seguire l’evoluzione dell’evento per verificare l’eventuale comparsa di danni significativi o di ulteriori scosse.





