Un terremoto di magnitudo 5.2 è stato registrato giovedì 1° ottobre 2026 alle 05:59 ora locale, corrispondenti alle 01:29 UTC.
Secondo i dati dell’USGS (United States Geological Survey) riportati dalla fonte, l’epicentro è stato individuato a circa 7,5 chilometri a sud-est di Baghlan, in Afghanistan, alle coordinate 36.0991° N e 68.7818° E.
L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa 50 chilometri.
Forte scossa avvertita dalla popolazione
Il terremoto è stato avvertito da numerose persone, non soltanto nelle immediate vicinanze dell’epicentro.
L’intensità dello scuotimento stimata vicino all’area epicentrale ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Tra le località più vicine figurano Baghlan, distante appena 8 chilometri dall’epicentro, e Pul-e Khumri, a circa 18 chilometri. Scuotimenti di intensità IV sono stati stimati anche a Nahrin, Hukumati Dahanah-ye Ghori, Aibak e Khanabad.
Terremoto avvertito anche a Kabul
La scossa sarebbe stata percepita anche a distanze considerevoli.
Nel materiale fornito sono presenti segnalazioni provenienti da Kabul, situata a circa 178 chilometri dall’epicentro, dove alcuni utenti hanno riferito uno scuotimento leggero di intensità IV.
Segnalazioni sono arrivate anche da Dushanbe, capitale del Tagikistan, distante oltre 270 chilometri, e dalla regione di Samarcanda, in Uzbekistan.
Complessivamente risultavano otto rapporti, sei dei quali indicavano che il terremoto era stato effettivamente avvertito. Le segnalazioni più lontane sono arrivate da oltre 400 chilometri dall’epicentro.
I dati delle agenzie sismiche
Il terremoto del 1° ottobre 2026 è stato rilevato da diverse reti internazionali di monitoraggio.
L’USGS ha calcolato una magnitudo di 5.2 e una profondità di 50 chilometri. Anche l’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) ha indicato magnitudo 5.2 e una profondità analoga.
Altre agenzie hanno fornito valori leggermente differenti. RaspberryShake e il National Center for Seismology hanno indicato una magnitudo di 5.3, mentre il GFZ ha stimato magnitudo 5.0.
Le prime determinazioni di magnitudo, profondità e posizione dell’epicentro possono essere aggiornate con l’analisi di ulteriori dati.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’aggiornamento riportato dalla fonte non risultavano scosse di assestamento successive al terremoto principale.
Gli eventi sismici intorno o superiori a magnitudo 5 possono essere seguiti da terremoti più piccoli nella stessa area, ma nel periodo considerato non erano ancora state rilevate repliche.
Secondo la stima riportata, la faglia coinvolta potrebbe essersi rotta su una superficie di circa 16 chilometri quadrati, con una zona di rottura lunga approssimativamente 7 chilometri.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata presenta un elevato livello di attività sismica.
Sulla base delle statistiche riportate, entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 58 terremoti all’anno di magnitudo 1 o superiore.
Gli eventi di magnitudo 5 o superiore sono mediamente poco più di uno all’anno, mentre quelli di magnitudo 4 o superiore sono circa 20 ogni anno.
I dati storici citati indicano inoltre almeno sette terremoti superiori a magnitudo 6 dal 1900 nella stessa zona.
Il terremoto di magnitudo 5.2 del 1° ottobre 2026 si inserisce quindi in un’area caratterizzata da una significativa attività sismica, con la scossa percepita in un territorio particolarmente ampio.




