Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata registrata alle 13:22 ora locale di domenica 27 settembre 2026, corrispondenti alle 02:22 UTC.
Il sisma si è verificato nel Mar dei Coralli, vicino alle coste della Nuova Caledonia, con epicentro localizzato circa 90 chilometri a est-nord-est di Tadine, nelle Isole della Lealtà.
Secondo i dati riportati dall’US Geological Survey (USGS), la profondità è stata stimata in circa 10 chilometri, anche se questo parametro presenta ancora margini di incertezza.
Possibile scossa di assestamento del terremoto di 6.6
L’elemento più significativo è la vicinanza temporale con un terremoto decisamente più potente.
La scossa di magnitudo 5.1 viene infatti indicata come probabile aftershock del terremoto di magnitudo 6.6 avvenuto nella stessa regione circa un giorno e cinque ore prima, il 26 settembre.
La nuova scossa rientrerebbe quindi nella sequenza sismica successiva all’evento principale.
Scossa vicino alle Isole della Lealtà
Il centro abitato più vicino indicato nei dati è La Roche, situato a circa 74 chilometri dall’epicentro, dove lo scuotimento potrebbe aver raggiunto intensità IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un tremore leggero.
A Tadine, distante circa 90 chilometri, è stata stimata un’intensità III, classificata come debole. Tremori della stessa intensità potrebbero aver interessato anche We, Vao, Isangel e altre località della regione.
A Nouméa, distante circa 258 chilometri, lo scuotimento previsto è invece molto debole.
Nessuna segnalazione di danni
Nonostante la magnitudo superiore a 5, nei dati disponibili non vengono segnalati danni provocati dalla nuova scossa.
Due rapporti arrivati da Nouméa indicano inoltre che il terremoto non è stato avvertito dagli utenti che hanno inviato le segnalazioni.
Anche Port Vila, capitale di Vanuatu e distante quasi 400 chilometri dall’epicentro, potrebbe essere stata interessata soltanto da uno scuotimento molto debole.
Un’area ad altissima attività sismica
La zona delle Isole della Lealtà e della Nuova Caledonia presenta un livello molto elevato di attività sismica.
Secondo le statistiche riportate, entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 8,8 terremoti di magnitudo 5 o superiore ogni anno e circa 32,6 eventi di magnitudo 4 o superiore.
Dal 1970 sono stati inoltre registrati nell’area almeno quattro terremoti superiori a magnitudo 7. La nuova scossa di magnitudo 5.1 arriva dopo il forte terremoto di 6.6 del giorno precedente, rendendo particolarmente significativa l’evoluzione della sequenza sismica.




