Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 è stata registrata nella mattinata di mercoledì 9 settembre 2026. L’evento sismico si è verificato alle 07:06 ora locale, corrispondenti alle 10:06 UTC.
Secondo i dati riportati dall’USGS, l’epicentro è stato individuato alle coordinate 26.1386° S e 66.5049° W, nel Departamento de San Carlos, nella provincia argentina di Salta.
La profondità indicata è di 10 chilometri, anche se questo valore può rappresentare una stima preliminare quando la quota esatta dell’ipocentro non è ancora determinata con precisione.
Terremoto di magnitudo 5.0, i dati della scossa
Il sisma è stato classificato come magnitudo 5.0 e risulta confermato dopo una revisione manuale dei parametri.
L’evento è stato rilevato da 67 stazioni sismiche, mentre lo scuotimento massimo stimato in prossimità dell’epicentro ha raggiunto il grado V della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità moderata.
L’energia liberata dal terremoto è stata stimata in circa 2 x 10¹² joule, equivalenti a circa 554 MWh.
Scossa avvertita fino a 150 chilometri
Sono state raccolte sette segnalazioni relative al terremoto. Una persona ha riferito di aver percepito lo scuotimento a circa 149 chilometri dall’epicentro, a San Miguel de Tucumán.
La testimonianza descrive uno scuotimento debole, pari al grado III della scala Mercalli, durato tra due e cinque secondi.
Le altre segnalazioni raccolte, provenienti anche da località molto più lontane, indicano invece che il terremoto non sarebbe stato percepito.
Le località più vicine all’epicentro
La città più vicina tra quelle indicate è Cafayate, distante circa 53 chilometri dall’epicentro. Qui l’intensità massima prevista è stata classificata al grado IV della scala Mercalli, quindi con uno scuotimento leggero.
A circa 90 chilometri si trova Antofagasta de la Sierra, dove è stata stimata un’intensità III.
Uno scuotimento debole potrebbe inoltre aver interessato diverse località comprese tra 100 e 200 chilometri dall’epicentro, tra cui Tafí del Valle, Cachi, San Miguel de Tucumán e Salta.
Con l’aumentare della distanza, l’intensità stimata diminuisce progressivamente fino al grado II, classificato come molto debole.
Magnitudo tra 5.0 e 5.1 secondo le agenzie
Le principali agenzie sismologiche hanno fornito valori sostanzialmente concordanti sulla forza del terremoto.
L’USGS ha indicato una magnitudo di 5.0 e una profondità di 10 chilometri. Anche GFZ, EMSC e RaspberryShakehanno stimato una magnitudo di 5.0.
L’istituto argentino INPRES ha invece calcolato una magnitudo leggermente superiore, pari a 5.1, con una profondità di circa 6 chilometri.
Geoscience Australia ha riportato un valore di magnitudo 5.09, con una profondità stimata maggiore, pari a 44 chilometri.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’ultimo aggiornamento riportato dalla fonte, non risultavano scosse di assestamento successive al terremoto principale.
In base alla magnitudo registrata, viene stimata una possibile superficie di rottura della faglia di circa 10 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona interessata nell’ordine dei 5 chilometri.
Una zona con attività sismica moderata
L’area interessata dal sisma presenta un livello moderato di attività sismica.
Secondo le statistiche riportate, nell’arco degli ultimi decenni si sono verificati in media circa 23,8 terremoti all’anno entro 100 chilometri dall’epicentro, considerando gli eventi di magnitudo 2 o superiore.
I terremoti di magnitudo 5 o superiore risultano invece molto meno frequenti. Dal 1970, nell’area sono stati registrati almeno sei eventi sopra magnitudo 5, con una frequenza stimata di un sisma di questa intensità ogni 5-10 anni.




