Una scossa di terremoto di magnitudo 4.9 è stata registrata venerdì 14 agosto 2026 alle 03:39:55 UTC, corrispondenti alle 08:39 ora locale nell’area interessata.
L’epicentro è stato individuato nei pressi di Rasht, in Tagikistan, a circa 9 chilometri dalla città. Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) riportati nella fonte, il terremoto è stato localizzato alle coordinate 39.11°N e 70.36°E, con una profondità indicata di circa 10 chilometri.
Il parametro della profondità presenta tuttavia alcune differenze tra le agenzie sismologiche: altre rilevazioni riportate indicano valori superiori, fino a diverse decine di chilometri.
Scossa avvertita dalla popolazione
Il sisma è stato avvertito da diverse persone, anche a distanze considerevoli dall’epicentro.
Le segnalazioni raccolte indicano percezioni dello scuotimento in Tagikistan e Uzbekistan. Alcune testimonianze sono arrivate da Khujand, Tashkent e Chirchiq.
A Khujand, situata a circa 145 chilometri dall’epicentro, è stato segnalato uno scuotimento leggero, classificato al livello IV della scala Mercalli modificata. A Tashkent e Chirchiq sono invece arrivate segnalazioni compatibili con uno scuotimento debole di intensità III.
Complessivamente, secondo i dati disponibili, il terremoto potrebbe essere stato percepito fino a circa 250 chilometri di distanza, con alcune segnalazioni isolate provenienti da località ancora più lontane.
Cosa è successo vicino all’epicentro
Nella zona più vicina all’epicentro lo scuotimento stimato ha raggiunto il livello V della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità moderata.
La località più vicina indicata nei dati è Rasht, centro con circa 11 mila abitanti situato a poco più di 9 chilometri dall’epicentro. Qui la scossa potrebbe essere stata percepita in maniera più evidente.
A Novobod, distante circa 21 chilometri, e in altre località poste entro alcune decine di chilometri, l’intensità stimata scende al livello IV.
Anche nella capitale Dushanbe, distante circa 151 chilometri, il terremoto potrebbe essere stato percepito con uno scuotimento debole.
Dati confrontati tra le agenzie
La magnitudo 4.9 risulta sostanzialmente confermata dalle diverse agenzie riportate, mentre emergono differenze nella stima della profondità e nella posizione precisa dell’epicentro.
L’EMSC ha indicato una magnitudo 4.9 e una profondità di 10 chilometri. GFZ ha stimato una magnitudo di 4.88 con profondità di 55 chilometri, mentre altre rilevazioni riportano ancora valori differenti.
Queste variazioni possono verificarsi soprattutto nelle prime ore dopo un terremoto, quando i parametri vengono progressivamente ricalcolati sulla base dei dati provenienti dalle stazioni sismiche.
Nessuna scossa di assestamento registrata inizialmente
Al momento delle informazioni riportate, non risultavano scosse di assestamento registrate dopo l’evento principale.
In base alla magnitudo, viene stimato che la rottura associata al terremoto possa aver interessato una superficie di circa 8 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona di rottura nell’ordine dei 5 chilometri.
La situazione resta soggetta ai normali aggiornamenti delle reti di monitoraggio sismico.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata presenta un’attività sismica molto elevata. Le statistiche riportate indicano una media di circa 146 terremoti all’anno entro 100 chilometri dall’epicentro, considerando eventi di differenti magnitudo.
In particolare, nella zona si registrano mediamente circa 17,9 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore si verificano mediamente circa una volta all’anno.
Dal 1900, nella regione sarebbero stati registrati almeno 11 terremoti superiori a magnitudo 6, un dato che conferma la significativa attività sismica dell’area.
Il terremoto del 14 agosto 2026, pur di magnitudo moderata, è stato dunque sufficientemente intenso da essere percepito dalla popolazione in diverse città e a centinaia di chilometri dall’epicentro.




