Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato oggi, venerdì 9 ottobre 2026, nello Stato indiano dello Jharkhand, nella parte orientale del Paese.
La scossa si è verificata alle 7:04 ora locale, corrispondenti alle 1:34 UTC, ed è stata rilevata dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC).
Secondo le prime informazioni disponibili, l’epicentro è stato individuato a circa 6,4 chilometri a sud di Khunti, una città con oltre 36mila abitanti.
Il terremoto è stato classificato come moderato, mentre i parametri iniziali risultano ancora preliminari e soggetti a possibili revisioni.
Epicentro e profondità del terremoto
I dati diffusi dall’EMSC collocano l’epicentro alle coordinate geografiche 23.0202° N e 85.2633° E, nel distretto di Khunti.
La profondità riportata è di 10 chilometri, un valore che, nelle rilevazioni preliminari, può essere utilizzato quando non è ancora possibile determinare con precisione l’ipocentro.
La vicinanza alla superficie può influenzare l’intensità dello scuotimento percepito nelle località più prossime all’epicentro.
Per questo evento, le prime stime indicano un’intensità massima di IV grado della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Le città vicine all’epicentro: possibile scuotimento anche in un grande centro urbano
Tra le località più vicine al terremoto figurano Khunti, situata a circa 6 chilometri dall’epicentro, e Torpa, distante circa 20 chilometri.
In entrambe le zone, secondo le elaborazioni disponibili, il movimento del terreno potrebbe aver raggiunto il IV grado della scala Mercalli.
Particolare attenzione riguarda Ranchi, città con oltre 1,1 milioni di abitanti, situata a circa 36 chilometri dall’epicentro.
Qui lo scuotimento è stato stimato come debole, con un’intensità pari al III grado della scala Mercalli modificata.
Altre località potenzialmente interessate da movimenti di lieve intensità comprendono Bundu, Tundhul, Ratu, Kanke e Chakradharpur.
Si tratta di valutazioni teoriche basate sulla distanza dall’epicentro e sulle caratteristiche del terremoto, non di conferme che la popolazione abbia effettivamente percepito la scossa.
Segnalazioni della popolazione e possibili conseguenze
Al momento dell’aggiornamento, non risultavano segnalazioni dirette di persone che avessero avvertito il terremoto.
L’assenza di testimonianze non significa necessariamente che il movimento del terreno non sia stato percepito, ma indica soltanto che non erano ancora pervenuti rapporti attraverso la piattaforma.
Le informazioni disponibili non riportano notizie confermate di danni a edifici o persone.
Anche il monitoraggio delle eventuali repliche non aveva individuato, fino a quel momento, scosse di assestamentosuccessive all’evento principale.
I precedenti terremoti nella stessa regione
La zona dello Jharkhand interessata dal terremoto presenta un’attività sismica relativamente contenuta rispetto ad altre regioni.
Secondo le statistiche riportate, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si registra mediamente circa un terremoto all’anno.
Gli eventi di magnitudo pari o superiore a 4 hanno una frequenza media stimata di uno ogni 1,5 anni.
Tra i precedenti più recenti figura il terremoto di magnitudo 4.4 del 6 febbraio 2026, registrato a circa 68 chilometri a sud-ovest dall’epicentro attuale.
Un altro evento significativo si era verificato il 5 luglio 2022, quando una scossa di magnitudo 4.9 aveva interessato un’area nei pressi di Simdega.
Monitoraggio sismico e aggiornamenti
Il terremoto del 9 ottobre 2026 è stato inizialmente individuato attraverso un sistema automatico di rilevamento, con dati pubblicati dall’EMSC pochi minuti dopo l’evento.
La magnitudo di 4.4 e la profondità di 10 chilometri rappresentano pertanto i parametri disponibili al momento della prima elaborazione.
Ulteriori analisi potrebbero modificare le stime relative alla posizione dell’epicentro e alla profondità del sisma.
La situazione resta oggetto di monitoraggio attraverso le reti sismologiche internazionali.




