Il terremoto di magnitudo 4.0 si è verificato alle 17:33 ora locale di giovedì 1° ottobre, corrispondenti alle 22:33 UTC.
L’epicentro è stato localizzato alle coordinate 4.638° N e 78.003° W, nell’Oceano Pacifico settentrionale, a circa 79 chilometri a sud-ovest di Pizarro, in Colombia.
La fonte primaria indicata è INETER. I dati risultavano ancora preliminari e provenienti da un rilevamento automatico al momento dell’aggiornamento.
Inizialmente la magnitudo era stata calcolata in 3.9, per essere successivamente ricalcolata a 4.0.
Epicentro a soli 4 chilometri di profondità
Uno degli elementi più rilevanti del sisma è la profondità molto superficiale, stimata in appena 4 chilometri.
L’intensità dello scuotimento nelle immediate vicinanze dell’epicentro è stata valutata fino al grado V della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento moderato.
L’energia sismica rilasciata è stata stimata in circa 6,3 × 10¹⁰ joule, equivalenti a circa 17,5 MWh.
Una segnalazione di terremoto avvertito
La fonte riporta complessivamente otto segnalazioni relative all’evento. Soltanto una persona ha dichiarato di aver percepito il terremoto, mentre le altre sette hanno indicato di non averlo sentito.
La segnalazione positiva proviene da Cali, a oltre 200 chilometri dall’epicentro, dove è stato indicato uno scuotimento molto debole di grado II MMI.
Tra le località più vicine all’epicentro figura invece Pizarro, distante circa 79 chilometri, dove l’intensità massima stimata è classificata come molto debole. Valori analoghi sono indicati per Santa Genoveva de Docordó, Buenaventura, Nuquí e altre località della costa occidentale colombiana.
A Bogotá, distante circa 435 chilometri, secondo le stime riportate la scossa non sarebbe stata percepibile.
Un altro terremoto appena 14 ore prima
Il terremoto di magnitudo 4.0 è avvenuto soltanto 14 ore dopo un’altra scossa di magnitudo 4.2 registrata nella stessa zona.
Il precedente evento si era verificato alle 03:55 ora locale del 1° ottobre, con epicentro a circa 93 chilometri di distanza da quello della nuova scossa.
La sequenza richiama l’attenzione sull’attività sismica della regione, classificata dalla fonte come elevata.
Una zona ad alta attività sismica
Secondo le statistiche riportate, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 81 terremoti all’anno, considerando anche gli eventi di bassa magnitudo.
In media vengono registrati circa 3,4 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno, mentre per gli eventi di magnitudo 5 o superiore la frequenza stimata è di circa uno ogni due anni.
La fonte segnala inoltre che dal 1900 nell’area considerata sono avvenuti almeno due terremoti superiori a magnitudo 7.
Il precedente terremoto di magnitudo 7.4
Tra gli eventi recenti riportati spicca il terremoto di magnitudo 7.4 del 10 agosto 2026, avvenuto circa sette settimane prima della scossa del 1° ottobre.
Quel sisma si era verificato nel Departamento del Chocó, a circa 197 chilometri dall’epicentro dell’evento di magnitudo 4.0.
Tra i terremoti storici indicati dalla fonte compare inoltre un evento di magnitudo 7.9 del 20 gennaio 1904, localizzato nell’Oceano Pacifico settentrionale a circa 285 chilometri dall’epicentro attuale.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’aggiornamento non risultavano scosse di assestamento successive al terremoto di magnitudo 4.0.
In base alla magnitudo, la fonte stima in prima approssimazione una possibile superficie di rottura della faglia di circa un chilometro quadrato, con una lunghezza nell’ordine dei due chilometri.
La situazione resta quindi caratterizzata da una scossa superficiale di magnitudo 4.0, preceduta poche ore prima da un terremoto di magnitudo 4.2 nella stessa area, all’interno di una regione caratterizzata da un’elevata attività sismica.




