Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata registrata alle 23:14 ora locale di sabato 26 settembre 2026, corrispondenti alle 04:14 UTC del 27 settembre.
Il sisma si è verificato nell’Oceano Pacifico meridionale, al largo delle coste del Cile, nella zona della regione del Biobío. Secondo i dati USGS riportati, l’epicentro è stato localizzato a circa 145-148 chilometri dalla costa, nell’area a ovest di Lebu e di Isla Santa María.
La profondità indicata è di 10 chilometri, anche se questo valore viene considerato ancora poco preciso.
I dati delle agenzie sismologiche
Diverse agenzie hanno rilevato l’evento. L’US Geological Survey (USGS) e l’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) hanno indicato una magnitudo di 4.5, mentre il Centro Sismológico Nacional cileno ha stimato una magnitudo di 4.3.
La scossa è stata classificata con una intensità massima teorica di V sulla scala Mercalli modificata nelle immediate vicinanze dell’epicentro, ma la distanza dalla costa ha fortemente ridotto gli effetti nelle aree abitate.
Le città più vicine alla scossa
La città più vicina indicata nei dati è Lebu, con circa 22mila abitanti, situata a circa 146 chilometri dall’epicentro. In questa zona lo scuotimento previsto è stato classificato come molto debole, di intensità II MMI.
Tra le altre località potenzialmente interessate da tremori molto deboli figurano Los Álamos, Arauco, Curanilahue, Cañete, Lota, Coronel, San Pedro de la Paz, Talcahuano e Concepción.
A Santiago del Cile, distante circa 581 chilometri dall’epicentro, la scossa non avrebbe invece raggiunto un’intensità tale da essere percepita.
Nessuna segnalazione significativa
Al momento dei dati disponibili non risultavano segnalazioni di persone che avessero avvertito chiaramente il terremoto. Un rapporto arrivato da Villa Alegre, a circa 349 chilometri dall’epicentro, indicava infatti che la scossa non era stata percepita.
Non vengono inoltre riportati danni a persone o strutture nel materiale disponibile.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Nelle ore immediatamente successive al terremoto di magnitudo 4.5 non risultavano registrate scosse di assestamento.
L’area interessata presenta comunque una elevata attività sismica. Secondo le statistiche riportate, entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 5,5 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno.
Dal 1970 sarebbero inoltre stati registrati nella stessa zona almeno 20 terremoti superiori a magnitudo 5, confermando la significativa attività sismica del settore del Pacifico al largo delle coste cilene.



