Un forte terremoto di magnitudo 5.3 è stato registrato giovedì 24 settembre 2026 alle 10:40 ora locale. La scossa ha interessato la provincia di Şanlıurfa, in Turchia, ed è stata distintamente percepita dalla popolazione.
Secondo i dati dell’United States Geological Survey (USGS), utilizzati come riferimento principale, l’epicentro è stato localizzato nel distretto di Hilvan, alle coordinate 37.4736°N e 38.8612°E, a circa 139 chilometri a est di Gaziantep.
La profondità indicata è di 10 chilometri. La fonte precisa tuttavia che un valore di 10 chilometri può essere utilizzato quando la profondità del terremoto non è stata determinata con sufficiente precisione.
Terremoto avvertito in numerose città
Il terremoto è stato ampiamente avvertito dalla popolazione. Nelle vicinanze dell’epicentro lo scuotimento massimo stimato ha raggiunto il grado V della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a un’intensità moderata.
Hilvan, situata a circa 15 chilometri dall’epicentro, è tra le località più vicine e per la zona è stato stimato uno scuotimento moderato.
A Şanlıurfa, distante circa 35 chilometri, lo scuotimento teorico è stato classificato come leggero, ma alcune testimonianze hanno indicato intensità percepite superiori, fino al grado VI in una singola segnalazione.
Scuotimenti leggeri sono stati stimati anche in diverse altre località, tra cui Bozova, Samsat, Kahta, Siverek, Suruç, Harran, Viranşehir e Birecik.
Decine di segnalazioni dopo la forte scossa
Il sisma ha generato numerose testimonianze. Nei dati riportati risultano 65 segnalazioni complessive, delle quali 44 riferiscono che il terremoto è stato avvertito.
Le testimonianze sono arrivate da Turchia, Siria, Libano ed Egitto. Secondo le informazioni disponibili, la scossa sarebbe stata percepita fino a circa 350-500 chilometri di distanza, anche se sono presenti alcune segnalazioni isolate provenienti da distanze ancora maggiori.
Tra le città con il maggior numero di rapporti figurano Aleppo e Gaziantep, entrambe con sei segnalazioni, seguite da Şanlıurfa.
Scuotimento segnalato anche ad Aleppo e Gaziantep
A Gaziantep, situata a circa 139 chilometri dall’epicentro, sono state raccolte diverse testimonianze. L’intensità media riportata è stata classificata come scuotimento leggero di grado IV, anche se una singola segnalazione ha indicato un’intensità moderata.
Anche ad Aleppo, in Siria, a circa 207 chilometri dall’epicentro, sono arrivate sei segnalazioni, con un’intensità media classificata al grado IV.
A Diyarbakır, distante circa 129 chilometri, i rapporti disponibili hanno indicato invece uno scuotimento moderato di grado V.
Le testimonianze descrivono diversi secondi di oscillazioni
Alcune delle segnalazioni raccolte contengono indicazioni sulla durata percepita del movimento.
Nelle vicinanze di Hilvan è stato riferito uno scuotimento leggero con oscillazioni orizzontali durate tra 10 e 15 secondi. Nell’area di Göbekli Tepe, a circa 35 chilometri dall’epicentro, una testimonianza ha descritto oscillazioni progressivamente più intense per circa 20-30 secondi.
Si tratta di testimonianze individuali, quindi le durate e le intensità percepite possono variare sensibilmente in base alla posizione e alle condizioni locali.
I dati delle diverse agenzie sismologiche
Il terremoto è stato rilevato da numerosi istituti internazionali, con valori di magnitudo leggermente differenti.
L’USGS ha indicato una magnitudo di 5.3 e una profondità di 10 chilometri. Il GFZ ha stimato magnitudo 5.09, mentre RaspberryShake ha riportato magnitudo 5.1.
L’EMSC ha calcolato magnitudo 5.3 con una profondità di 7 chilometri, mentre AFAD ha indicato magnitudo 5.4 e una profondità di 7 chilometri.
Il Kandilli Observatory and Earthquake Research Institute ha invece riportato il valore più elevato tra quelli presenti nei dati aggiornati, pari a magnitudo 5.5, con una profondità di 5,1 chilometri.
Una prima stima preliminare aveva indicato una magnitudo di 5.8, successivamente rivista con l’analisi dei dati.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’ultimo aggiornamento riportato nella fonte, non risultavano scosse di assestamento registrate dopo l’evento principale.
In base alla magnitudo del terremoto, viene stimata in prima approssimazione una superficie di rottura della faglia di circa 20 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona di rottura intorno agli 8 chilometri.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata dal terremoto presenta un alto livello di attività sismica.
Secondo le statistiche riportate, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 1.800 terremoti all’anno, considerando anche gli eventi di magnitudo molto bassa.
Gli eventi di magnitudo 4 o superiore sono mediamente quasi 20 ogni anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore si verificano statisticamente circa una volta ogni 2,6 anni.
Dal 1900 nella stessa area sono stati inoltre registrati almeno due terremoti superiori a magnitudo 6.
La scossa del 24 settembre è stata dunque ampiamente percepita, con decine di segnalazioni arrivate da diversi Paesi e intensità variabili in funzione della distanza dall’epicentro. Nei dati forniti non sono riportate informazioni confermate su eventuali danni provocati dal terremoto.




