Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata nella tarda serata di mercoledì 23 settembre 2026. Il sisma si è verificato alle 22:13 ora locale, corrispondenti alle 2:13 UTC del 24 settembre.
Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) riportati dalla fonte, l’evento è stato localizzato nell’area del Golfo di Paria, al largo delle coste del Venezuela. L’epicentro è indicato alle coordinate 10.537° N e 62.57° W.
La profondità riportata nei dati è di 10 chilometri, anche se la stessa fonte precisa che questo valore può indicare una profondità non determinata con sufficiente precisione.
Magnitudo rivista da 3.8 a 4.3
I parametri del terremoto sono stati modificati nelle prime elaborazioni successive alla scossa. Inizialmente la magnitudo era stata stimata in 3.8, per poi essere ricalcolata a 4.3.
Anche la posizione dell’epicentro ha subito una correzione significativa, con uno spostamento indicato di circa 84 chilometri verso ovest-sudovest rispetto alla prima localizzazione.
L’EMSC è stata la prima agenzia citata a segnalare l’evento, circa cinque minuti dopo il terremoto.
Una rilevazione differente è stata fornita da Raspberry Shake, che ha stimato una magnitudo 3.6 e una profondità di 13 chilometri.
Scossa avvertita vicino all’epicentro
Il terremoto è stato percepito dalla popolazione nelle vicinanze dell’epicentro. Tra le segnalazioni raccolte, una proviene da Yaguaraparo, località situata a circa 28 chilometri di distanza.
La testimonianza descrive un singolo movimento laterale durato tra 2 e 5 secondi. La persona che ha inviato la segnalazione ha riferito di essere seduta quando ha avvertito muoversi la sedia.
Per questa segnalazione è stata indicata un’intensità percepita pari al grado V della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento moderato.
Complessivamente risultavano quattro rapporti degli utenti: uno relativo a una scossa percepita e tre nei quali il terremoto non sarebbe stato avvertito.
Le località più vicine al terremoto
Secondo le stime riportate, uno scuotimento debole di grado III avrebbe potuto interessare diverse località relativamente vicine all’epicentro.
Yaguaraparo si trova a circa 28 chilometri, mentre Güiria è indicata a circa 30 chilometri. Più lontane Caripito, a circa 75 chilometri, e Carúpano, a circa 76 chilometri.
A distanze superiori l’intensità stimata diminuisce. Uno scuotimento molto debole, di grado II, viene indicato anche per alcune località di Trinidad e Tobago, tra cui Point Fortin e Port of Spain.
Nella capitale venezuelana Caracas, distante circa 471 chilometri dall’epicentro, il terremoto viene invece classificato come non percepibile.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’aggiornamento dei dati non risultavano scosse di assestamento successive all’evento principale.
La fonte stima inoltre, sulla base della magnitudo, che la rottura associata al terremoto possa aver interessato una superficie di circa 2 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona di rottura nell’ordine dei 2 chilometri.
Si tratta comunque di una stima preliminare ricavata dalle caratteristiche dell’evento.
Un’area caratterizzata da elevata attività sismica
La zona interessata presenta una forte attività sismica secondo le statistiche riportate dalla fonte.
Nel raggio di 100 chilometri dall’epicentro vengono indicati mediamente circa 123 terremoti all’anno. Gli eventi di magnitudo 4 o superiore sarebbero in media circa 21,9 all’anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore poco più di uno all’anno.
Dal 1900, nella stessa area risultano inoltre almeno 19 terremoti di magnitudo superiore a 6.
La scossa di magnitudo 4.3 del 23 settembre, pur nettamente inferiore a questi eventi più forti, è stata abbastanza intensa da essere avvertita da almeno una persona nelle immediate vicinanze dell’epicentro.





