Un terremoto di magnitudo 4.5 è stato registrato mercoledì 16 settembre 2026 nella regione degli Afar, in Etiopia. La scossa si è verificata alle 15:33 ora locale, corrispondenti alle 12:33 UTC.
L’epicentro è stato individuato a circa 27 chilometri a nord-est di Metehara, nell’area compresa tra la regione degli Afar e l’Oromia.
I dati riportati indicano una profondità di 10 chilometri, anche se questo valore può essere utilizzato dalle agenzie sismologiche quando la profondità effettiva non è determinabile con sufficiente precisione.
I dati del terremoto
Il sisma è stato localizzato alle coordinate 9.0247° N e 40.13° E ed è stato classificato come evento confermato e sottoposto a revisione manuale.
La magnitudo indicata dai dati principali è di 4.5, mentre altre rilevazioni preliminari hanno stimato l’evento fino a magnitudo 4.7.
Lo scuotimento massimo stimato nelle immediate vicinanze dell’epicentro raggiunge il grado V della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento moderato.
Epicentro vicino ad Awash e Metehara
Tra le località più vicine all’epicentro figura Awash, distante appena 5 chilometri, dove lo scuotimento massimo teorico viene indicato come moderato.
A Metehara, situata a circa 27 chilometri dall’epicentro, l’intensità stimata scende invece al grado IV, classificato come scuotimento leggero.
Più lontano, in centri come Ghelemsò, Mi’eso, Bedessa e Debre Berhan, l’intensità potenziale viene indicata prevalentemente come debole.
La scossa potrebbe essere stata percepita fino alla capitale
Secondo le stime riportate, il terremoto potrebbe essere stato molto debolmente percepito anche ad Addis Abeba, situata a circa 152 chilometri dall’epicentro.
Al momento dei dati disponibili, tuttavia, non risultavano segnalazioni dirette da parte della popolazione relative alla scossa.
Questo significa che le intensità indicate per le diverse località rappresentano principalmente stime dello scuotimento potenziale e non testimonianze dirette.
Diverse agenzie hanno rilevato il sisma
L’evento è stato rilevato da più reti sismologiche internazionali. Le stime disponibili oscillano tra magnitudo 4.5 e 4.7, con leggere differenze anche nella localizzazione dell’epicentro.
I dati principali riportano una magnitudo di 4.5 e una profondità di 10 chilometri.
La rilevazione è stata effettuata utilizzando i dati di 22 stazioni sismiche.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata dal terremoto presenta un alto livello di attività sismica. Secondo le statistiche riportate dalla fonte, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 37 terremoti all’anno di magnitudo 2 o superiore.
La maggior parte degli eventi appartiene alla fascia di magnitudo 4 o superiore, mentre terremoti più forti risultano decisamente meno frequenti.
Dal 1900 nell’area sarebbero stati registrati almeno due terremoti superiori a magnitudo 6.
Nessuna scossa di assestamento segnalata
Nelle ore immediatamente successive al terremoto di magnitudo 4.5 non risultavano scosse di assestamento registrate.
I dati disponibili stimano inoltre che il movimento abbia interessato una superficie di rottura nell’ordine di 3 chilometri quadrati, con una possibile lunghezza della zona di rottura di circa 3 chilometri.
La situazione resta quindi legata agli aggiornamenti delle reti di monitoraggio sismico, che possono rivedere magnitudo, profondità e posizione dell’epicentro con l’arrivo di nuove rilevazioni.




