Nuovo aggiornamento sull’attività vulcanica dell’Etna nella mattinata di giovedì 17 settembre 2026. Il Volcanic Ash Advisory Center (VAAC) di Tolosa ha segnalato la presenza di una nube di cenere associata all’attività esplosiva del vulcano siciliano.
Secondo il bollettino delle 04:00 UTC, la cenere ha raggiunto il livello di volo FL150, corrispondente a circa 15.000 piedi, pari a 4.600 metri di quota.
La nube viene trasportata verso sud-est a una velocità di circa 15 nodi.
Attività esplosiva sull’Etna
Il bollettino indica che l’eruzione è stata segnalata alle 03:44 UTC del 17 settembre, con una debole emissione di cenere ancora in corso al momento dell’aggiornamento.
Le informazioni utilizzate per l’avviso provengono da INGV VONA, immagini satellitari e webcam.
Per l’aviazione è stato indicato il codice colore rosso, mentre il VAAC ha identificato la nube di cenere tra la superficie e il livello FL150.
Nube di cenere verso sud-est
Alle 04:00 UTC la nube vulcanica dell’Etna risultava in movimento verso sud-est. Nel bollettino viene descritta come una nube di cenere sottile, spinta in quella direzione dai venti a circa 15 nodi.
Il VAAC ha inoltre fornito una previsione sull’evoluzione della nube nelle ore successive, indicando ancora la possibile presenza di cenere fino a FL150.
La traiettoria prevista cambia gradualmente nel corso della giornata, secondo le coordinate indicate nel bollettino.
Le previsioni per le prossime ore
La previsione delle 10:00 UTC, sei ore dopo l’osservazione iniziale, mantiene la nube tra la superficie e i 15.000 piedi.
Un’ulteriore previsione è stata elaborata per le 16:00 UTC, sempre con cenere potenzialmente presente fino al livello FL150.
Per le 22:00 UTC del 17 settembre, invece, il bollettino riporta “NO VA EXP”, indicando che a quell’ora non è prevista la presenza della nube di cenere considerata nell’avviso.
Codice rosso per l’aviazione
Uno degli elementi principali dell’avviso riguarda il codice colore per l’aviazione, indicato come rosso.
Il bollettino specifica inoltre che, a causa della bassa intensità dell’evento, non sono state fornite informazioni quantitative sulla cenere vulcanica.
Il successivo aggiornamento del VAAC è previsto non oltre le 10:00 UTC del 17 settembre.
L’evoluzione dell’attività dell’Etna e lo spostamento della nube di cenere restano quindi legati ai prossimi aggiornamenti basati sulle osservazioni dell’INGV, sulle immagini satellitari e sulle webcam.




