Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata martedì 1° settembre 2026 alle 09:54 ora locale, corrispondenti alle 06:54 UTC.
L’evento sismico è stato confermato dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) e localizzato nel distretto di Vrancea, in Romania, a circa 18 chilometri da Focșani.
Il terremoto ha avuto una profondità di 30 chilometri.
I dati sul terremoto
L’epicentro è stato individuato alle coordinate 45.6507°N e 26.9564°E, nell’area di Poiana Cristei, nel distretto di Vrancea.
I principali parametri riportati sono:
- Magnitudo: 3.3
- Profondità: 30 chilometri
- Ora locale: 09:54 del 1° settembre 2026
- Intensità stimata: II sulla scala Mercalli modificata
- Segnalazioni ricevute: nessuna al momento
I dati dell’evento risultano concordanti anche con quelli riportati da RaspberryShake e dal National Institute for Research and Development for Earth Physics (NIEP), che indicano la stessa magnitudo e profondità.
Nessuna segnalazione dalla popolazione
Al momento dell’aggiornamento non risultavano testimonianze di persone che avessero percepito il terremoto.
L’intensità dello scuotimento è stata stimata al grado II della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento molto debole.
Tra i centri più vicini all’epicentro figurano Poiana Cristei, distante appena 2 chilometri, Chiojdeni, Odobești, Gugești e Focșani. Anche in queste località l’intensità massima stimata è stata classificata come molto debole.
A Bucarest, distante circa 151 chilometri dall’epicentro, la scossa è stata classificata al grado I della scala Mercalli e quindi come non percepibile.
Una zona ad alta attività sismica
Il terremoto si è verificato nella zona sismica di Vrancea, indicata nei dati come un’area caratterizzata da un elevato livello di attività.
Le statistiche riportate per un raggio di 100 chilometri intorno all’epicentro indicano una media di circa 284 terremoti all’anno considerando le diverse magnitudo.
In particolare, vengono stimati mediamente 89 terremoti di magnitudo 3 o superiore ogni anno, equivalenti a circa 7,4 eventi al mese. Per i terremoti di magnitudo 4 o superiore la media indicata scende a circa 8,8 eventi all’anno.
I dati storici riportano inoltre almeno quattro terremoti di magnitudo superiore a 7 dal 1900 nella stessa area.
Scossa confermata da più reti sismiche
La rilevazione del terremoto delle 09:54 è stata confermata da più sistemi di monitoraggio.
EMSC, RaspberryShake e NIEP hanno indicato tutti una magnitudo di 3.3 e una profondità di 30 chilometri, senza differenze nella localizzazione dell’epicentro riportata nei dati disponibili.
Si è trattato quindi di una scossa di lieve entità, che non risulta aver prodotto effetti significativi sulla popolazione.




