Un terremoto di magnitudo 5.1 ha colpito il Mare delle Filippine, al largo della prefettura di Wakayama, in Giappone, nella serata di giovedì 9 luglio 2026. La scossa principale è stata registrata alle 21:58 ora locale (GMT+9), corrispondenti alle 12:58 UTC.
Secondo i dati confermati dallo United States Geological Survey (USGS), l’epicentro è stato localizzato circa 50 chilometri a sud-ovest di Shirahama, alle coordinate 33.3425° N e 134.9851° E, con una profondità di circa 10 chilometri, valore tipico delle prime stime che potrà essere ulteriormente affinato.
Scossa avvertita in numerose località
Il terremoto è stato percepito in diverse aree della regione del Kii e delle prefetture vicine. Le intensità più elevate sono state registrate nelle località più prossime all’epicentro, tra cui:
- Shirahama
- Tanabe
- Susami
- Minabe
- Gobo
In queste zone lo scuotimento ha raggiunto un’intensità pari a IV della scala Mercalli Modificata (MMI), classificata come scuotimento leggero. Tremori più deboli sono stati segnalati anche nelle prefetture di Tokushima, Osaka, Kōchi e Kagawa.
Persino nella capitale Tokyo, distante oltre 500 chilometri, il sisma potrebbe essere stato percepito con un’intensità molto debole.
Le valutazioni delle agenzie sismologiche
L’evento è stato confermato da numerosi centri di monitoraggio internazionale, tra cui:
- USGS (United States Geological Survey)
- EMSC (European-Mediterranean Seismological Centre)
- GFZ (German Research Centre for Geosciences)
- NIED (National Research Institute for Earth Science and Disaster Resilience)
Le diverse agenzie hanno stimato una magnitudo compresa tra 5.1 e 5.2, con profondità variabili tra 10 e 28 chilometri, differenze considerate normali nelle prime ore successive a un evento sismico.
Nessuna segnalazione di danni rilevanti
Sulla base delle informazioni disponibili, il terremoto non avrebbe provocato danni significativi né vittime.
Fino alle ultime rilevazioni non risultavano scosse di assestamento di rilievo collegate all’evento.
Una delle aree più sismiche del Giappone
L’area interessata dal terremoto presenta una elevata attività sismica. Le statistiche indicano che entro un raggio di 100 chilometri si verificano mediamente:
- circa 0,5 terremoti di magnitudo pari o superiore a 5 ogni anno;
- oltre 4 terremoti di magnitudo superiore a 4;
- più di 120 eventi di magnitudo superiore a 2.
Il sisma del 9 luglio 2026 rappresenta il più forte registrato in questa specifica zona negli ultimi cinque anni. L’ultimo terremoto di magnitudo uguale o superiore risaliva infatti al 3 dicembre 2021, quando fu registrato un evento di magnitudo 5.2.
Dal punto di vista storico, la stessa regione è stata teatro di terremoti molto più violenti, tra cui il devastante terremoto di magnitudo 8.3 del 20 dicembre 1946, uno degli eventi sismici più significativi registrati lungo la costa meridionale del Giappone.




