Un terremoto di magnitudo 4.3 è stato registrato il 17 giugno 2026 alle 12:19 ora locale (04:19 UTC) nella regione di Kabupaten Sumba Barat, nell’arcipelago indonesiano delle Piccole Isole della Sonda Orientali (East Nusa Tenggara).
Secondo i dati diffusi dalla BMKG, l’Agenzia meteorologica, climatologica e geofisica dell’Indonesia, l’epicentro è stato localizzato a circa 31 chilometri a sud-est di Tambolaka, con una profondità stimata di 10 chilometri. Gli esperti precisano tuttavia che tale valore potrebbe essere provvisorio, poiché la profondità non è stata ancora determinata con assoluta precisione.
Possibile aftershock del sisma di magnitudo 5.1
L’evento sismico potrebbe rappresentare un aftershock di un terremoto più forte, di magnitudo 5.1, registrato nella stessa area circa 35 minuti prima, alle 11:44 ora locale.
La vicinanza temporale e geografica tra i due episodi suggerisce infatti una possibile correlazione, anche se saranno necessarie ulteriori analisi per confermare ufficialmente il legame tra le due scosse.
Intensità e aree interessate
L’intensità massima stimata vicino all’epicentro ha raggiunto il livello IV della scala Mercalli Modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Nelle località più vicine, gli effetti percepiti sarebbero stati limitati:
- Tambolaka (circa 31 km dall’epicentro): intensità III, scuotimento debole;
- Waingapu (90 km): intensità II, scuotimento molto debole;
- Labuan Bajo, Bima, Ruteng e altre città della regione: intensità compresa tra I e II.
Al momento non risultano segnalazioni ufficiali di persone che abbiano avvertito la scossa né sono stati riportati danni a edifici o infrastrutture.
Energia rilasciata dal terremoto
Le stime indicano che il sisma abbia liberato circa 1,8 × 10¹¹ joule di energia, equivalenti a circa 42,5 tonnellate di TNT. Si tratta di un valore compatibile con un terremoto di magnitudo moderata, generalmente in grado di provocare effetti limitati nelle aree vicine all’epicentro.
Un’area ad alta attività sismica
La regione di Sumba rientra tra le aree più attive dal punto di vista sismico dell’Indonesia. I dati storici mostrano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente:
- circa 32 terremoti di magnitudo superiore a 4 ogni anno;
- oltre 150 terremoti di magnitudo superiore a 3;
- circa 2,4 eventi di magnitudo superiore a 5 all’anno.
Dal 1900 sono stati registrati almeno 16 terremoti di magnitudo superiore a 6, confermando l’elevata sismicità dell’area e la possibilità che eventi di forte intensità si verifichino periodicamente.




