Un terremoto di magnitudo 3.7 è stato registrato in Albania nella mattinata di venerdì 12 giugno 2026, alle 06:42 ora locale (GMT+2). Secondo i dati diffusi dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), l’epicentro è stato localizzato a circa 16 chilometri da Gjirokastër, nel Qarku di Gjirokastër, a una profondità di appena 5 chilometri.
Le coordinate dell’evento sismico sono state individuate a 40.14°N e 19.97°E, in un’area situata nel sud del Paese e relativamente vicina al confine con la Grecia, distante circa 34 chilometri.
Scossa superficiale e intensità registrata
La scossa è stata classificata come un sisma leggero, con un’intensità massima stimata pari a IV della scala Mercalli Modificata nelle aree più vicine all’epicentro, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Inizialmente la profondità era stata stimata a 10 chilometri, ma successivamente i tecnici dell’EMSC hanno aggiornato il dato portandolo a 5 chilometri, confermando così la natura particolarmente superficiale del terremoto.
Al momento della pubblicazione non risultavano segnalazioni ufficiali di persone che abbiano avvertito la scossa.
Le località più vicine all’epicentro
I centri abitati più prossimi all’epicentro sono:
- Gjirokastër, a circa 16 km, con intensità stimata di livello III (debole);
- Tepelenë, a 18 km;
- Himarë, a 20 km;
- Delvinë, a 24 km;
- Këlcyrë, a 27 km;
- Libohovë, a 28 km;
- Sarandë, a 30 km.
In queste località il terremoto potrebbe aver generato vibrazioni deboli, generalmente percepibili solo da una parte della popolazione e senza conseguenze rilevanti per edifici o infrastrutture.
Effetti nelle città più grandi
La città più popolosa situata nelle vicinanze dell’epicentro è Valona (Vlorë), distante circa 55 chilometri, dove il livello di scuotimento stimato è stato classificato come molto debole.
Nella capitale Tirana, a circa 133 chilometri dall’epicentro, il terremoto è stato valutato come non percepibile, con intensità pari a I nella scala Mercalli.
Anche alcune località della Grecia nord-occidentale, comprese le Isole Ionie, potrebbero aver registrato lievi vibrazioni, seppur di intensità molto ridotta.
Energia rilasciata dal sisma
Le stime indicano che il terremoto abbia liberato circa 2,2 × 10¹⁰ joule di energia, equivalenti a circa 6,22 MWh o a 5,35 tonnellate di TNT.
Si tratta di un evento sismico di entità moderata, tipico delle aree geologicamente attive presenti tra l’Albania meridionale e la Grecia occidentale, una zona caratterizzata da una frequente attività tettonica.
Nessuna segnalazione da parte della popolazione
Nonostante la vicinanza dell’epicentro ad alcuni centri abitati, nelle prime fasi successive al terremoto non risultavano rapporti di utenti che abbiano confermato di aver percepito la scossa. Le autorità e i centri di monitoraggio continuano comunque a seguire l’evoluzione della situazione e a raccogliere eventuali segnalazioni provenienti dall’area interessata.




