Un terremoto di magnitudo 4.5 è stato registrato nella notte di venerdì 12 giugno 2026 in Papua Nuova Guinea, a circa 23-24 chilometri a nord-nordest di Goroka. L’evento sismico si è verificato alle 02:24 UTC ed è stato successivamente confermato dalle principali reti di monitoraggio sismico internazionali.
Caratteristiche del terremoto
Secondo i dati disponibili, il sisma ha avuto una profondità di 93 chilometri, un valore che lo colloca tra gli eventi sismici di profondità moderata. L’epicentro è stato localizzato alle coordinate 5.8872° Sud e 145.4675° Est, nell’area della provincia di Madang, non lontano dal confine con la provincia degli Altopiani Orientali.
La revisione manuale dei dati ha confermato la magnitudo 4.5, con l’analisi effettuata utilizzando le registrazioni di 45 stazioni sismiche. La fonte primaria delle informazioni è stata l’USGS (United States Geological Survey).
Intensità delle scosse nell’area epicentrale
L’intensità massima stimata è stata pari a III sulla scala Mercalli Modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento debole nelle aree più vicine all’epicentro.
Finora è stato registrato un rapporto di percezione del terremoto, proveniente dalla zona di Goroka, città situata a circa 24 chilometri dall’epicentro e con una popolazione di circa 19.000 abitanti.
Le località che potrebbero aver avvertito il sisma
Le aree più vicine all’epicentro hanno probabilmente percepito il terremoto con intensità variabili tra debole e molto debole.
Tra i principali centri abitati interessati figurano:
- Goroka (24 km dall’epicentro): intensità III, scuotimento debole;
- Kainantu (63 km): intensità III, scuotimento debole;
- Madang (82 km): intensità II, scuotimento molto debole;
- Mount Hagen (137 km): intensità II, scuotimento molto debole;
- Lae (193 km): intensità II, scuotimento molto debole.
Nella capitale Port Moresby, distante circa 440 chilometri, il terremoto non sarebbe stato percepito dalla popolazione.
Energia rilasciata e contesto geologico
L’energia sismica stimata per l’evento è pari a circa 3,5 × 10¹¹ joule, equivalenti a 98,6 MWh o a circa 84,8 tonnellate di TNT.
Il vulcano più vicino all’epicentro risulta essere Crater Mountain, situato a circa 65 chilometri di distanza.
Aggiornamenti delle rilevazioni
La prima segnalazione dell’evento è arrivata pochi minuti dopo il terremoto. Successivamente, i dati sono stati aggiornati e verificati attraverso ulteriori fonti, tra cui EMSC e USGS, confermando la magnitudo e la localizzazione dell’evento.
Al momento non sono state riportate informazioni su danni a persone o strutture, mentre le segnalazioni raccolte indicano che il sisma è stato percepito solo in maniera limitata nelle aree più vicine all’epicentro.




