Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.5 ha colpito nella notte la Turchia centrale e meridionale, provocando paura tra i residenti delle aree interessate. Secondo i dati diffusi dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma è stato registrato alle 03:26 ora italiana, corrispondenti alle 04:26 locali.
L’epicentro è stato localizzato in una zona compresa tra le province di Adana e Malatya, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di circa 11 chilometri, rendendo la scossa chiaramente percepibile in superficie.
La Turchia tra le aree più sismiche del mondo
La Turchia si trova in una delle regioni geologicamente più attive del pianeta. Il territorio anatolico è infatti sottoposto alla pressione della placca arabica, che spinge verso nord contro la placca euroasiatica, costringendo la microplacca anatolica a spostarsi verso ovest.
Questo movimento genera enormi tensioni lungo importanti sistemi di faglie, in particolare la faglia Nord-Anatolica e la faglia Est-Anatolica, responsabili di alcuni dei terremoti più devastanti della storia recente.
Il sisma nell’area della faglia Est-Anatolica
Gli esperti spiegano che la scossa registrata nelle ultime ore si inserisce proprio nel contesto della faglia Est-Anatolica, una struttura tettonica caratterizzata da movimenti trascorrenti che accumulano continuamente energia nel sottosuolo.
Quando la tensione supera la resistenza delle rocce, l’energia viene rilasciata improvvisamente sotto forma di terremoti.



