Venerdì 15 maggio il Giro d’Italia 2026 entra nel vivo con la sua prima vera tappa di alta montagna. La settima frazione, da Formia al Blockhaus, è anche la più lunga dell’intera edizione numero 109 della Corsa Rosa: ben 244 chilometri con un dislivello complessivo di 4.600 metri.
Dopo una prima settimana favorevole a velocisti e finisseur, arriva dunque il primo banco di prova per gli uomini di classifica. La salita finale verso il Blockhaus, storica cima della Maiella, potrebbe già creare distacchi importanti e cambiare gli equilibri della generale.
Una tappa lunghissima prima della salita finale
La frazione parte da Formia alle ore 10:55 e attraversa Lazio, Molise e Abruzzo prima di affrontare le grandi salite appenniniche. Nella prima metà del percorso il tracciato è relativamente scorrevole, con alcuni saliscendi tra Itri, Ausonia e il tratto che precede il traguardo volante di Venafro al km 112,4.
La corsa cambia volto dopo Rionero Sannitico, quando il gruppo supera quota 1.000 metri e si dirige verso Castel di Sangro. Da lì iniziano le difficoltà più impegnative della giornata.
Il primo Gran Premio della Montagna è quello di Roccaraso, salita di seconda categoria posta al km 166,4. Successivamente i corridori affrontano il tratto verso Serra Malvone e il Passo San Leonardo, prima dell’ingresso nella fase decisiva della tappa.
Il Blockhaus torna protagonista
L’arrivo è posto sul Blockhaus, una delle salite simbolo del Giro d’Italia. Il versante scelto nel 2026 è quello di Roccamorice, considerato tra i più duri.
La scalata finale misura circa 14 chilometri, con gli ultimi 10 caratterizzati da pendenze costantemente superiori al 9% e punte che raggiungono il 14%. Il traguardo è situato a 1.665 metri di altitudine.
Il Blockhaus evoca ricordi importanti nella storia recente del Giro: qui, nel 2022, Jai Hindley costruì una parte decisiva del suo successo finale grazie a una poderosa accelerazione in salita.
Tappa 7 Giro d’Italia 2026: dati tecnici
- Tipo di tappa: alta montagna
- Distanza: 244 km
- Dislivello: 4.600 m
- Partenza: Formia, ore 10:55
- Arrivo previsto: Blockhaus, ore 16:50 circa
- Velocità media stimata: 41 km/h
Gran Premi della Montagna
- Roccaraso – GPM categoria 2 (km 166,4)
- Blockhaus – GPM categoria 1 (km 244)
Traguardi volanti
- Venafro – km 112,4
Una giornata chiave per la classifica generale
Nonostante la presenza di un solo GPM prima della salita conclusiva, la tappa rischia di essere estremamente selettiva. La lunghezza del percorso potrebbe incidere sulla gestione delle energie, soprattutto negli ultimi 60 chilometri.
Gli uomini di classifica dovranno affrontare una giornata logorante prima dell’ascesa finale, dove gli scalatori puri avranno l’occasione di fare la differenza. Il Blockhaus rappresenta infatti il primo vero test in alta quota del Giro 2026.
Dove vedere il Giro d’Italia 2026 in tv e streaming
Il Giro d’Italia 2026 sarà trasmesso in diretta televisiva in Italia sui canali RAI in chiaro.
La corsa sarà disponibile anche:
- in streaming gratuito su RaiPlay
- su Eurosport
- sulle piattaforme HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels
La diretta della tappa 7 accompagnerà gli appassionati fino all’atteso arrivo in salita sul Blockhaus, primo grande spartiacque della Corsa Rosa 2026.





