Jannik Sinner si impone ancora una volta nel circuito internazionale e conquista il torneo ATP 500 di Vienna, superando in finale il tedesco Alexander Zverev con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-5. Una vittoria che arriva al termine di una battaglia durata due ore e mezza, e che consente all’altoatesino di aggiungere il quarto titolo della stagione 2025 al suo palmarès, dopo i successi all’Australian Open, a Wimbledon e all’ATP 500 di Pechino.
Nonostante un inizio in salita, con il primo set perso e qualche acciacco fisico nella parte finale del match, Sinner ha saputo ribaltare la partita grazie alla sua solidità mentale e a un servizio efficace nei momenti decisivi. Con questo trionfo, l’azzurro raggiunge quota 10.500 punti nel ranking ATP, avvicinandosi a soli 840 punti dal numero uno Carlos Alcaraz.
Set decisivo e tenuta mentale: la svolta nel secondo parziale
La partita si è aperta con un primo set favorevole a Zverev, abile a sfruttare una disattenzione dell’azzurro nel quarto game. Sinner ha avuto la prima occasione di break già nel gioco d’apertura, ma non è riuscito a capitalizzarla. Il tedesco ha poi trovato il break nel momento chiave e ha chiuso il set per 6-3 in 47 minuti.
La svolta è arrivata nel secondo set, dove Sinner ha aumentato l’efficacia al servizio (75% di prime in campo, contro il 58% del primo parziale) e non ha concesso alcuna palla break. Il break decisivo è arrivato nel secondo game, indirizzando l’inerzia dell’incontro dalla sua parte.
Nel terzo set, nonostante un momento di apprensione per un fastidio muscolare al flessore, l’altoatesino ha continuato a servire con precisione e ha strappato il servizio a Zverev nell’undicesimo game. Chiusura impeccabile, con un turno di battuta tenuto a zero e il match archiviato sul 7-5.
Una vittoria che vale doppio dopo le polemiche post Davis
Il trionfo di Vienna arriva in una settimana non semplice a livello psicologico per Sinner, al centro di polemiche per la sua decisione di rinunciare alla Coppa Davis. Un contesto che avrebbe potuto condizionarlo, ma che invece ha ulteriormente messo in luce la sua maturità mentale.
Il numero due del mondo ha affrontato la finale con determinazione, consapevole della posta in palio. “Questa vittoria mi fa sentire benissimo. Ho cercato di restare sempre nel match, anche quando le cose non andavano bene. Servire bene è stata la chiave”, ha dichiarato Sinner al termine della gara.
Ora Parigi e le Finals, poi lo sguardo al 2026
Con il successo di Vienna, Sinner conferma uno stato di forma eccezionale e si prepara ora ad affrontare gli ultimi appuntamenti della stagione. Il prossimo impegno sarà il Masters 1000 di Parigi-Bercy, seguito dalle ATP Finals. Poi qualche settimana di riposo prima di iniziare la preparazione per il 2026, con l’obiettivo sempre più concreto di puntare al primo posto del ranking mondiale.





